Con due telegrafiche righe, la multinazionale emeratina operante nei terminal container DP World ha annunciato il 13 febbraio 2026 le dimissioni del suo presidente e Ceo Sultan Ahmed bin Sulayem, aggiungendo di avere già trovato i sostituti: Essa Kazim come presidente e Yuvraj Narayan come Ceo. Il primo è una figura di spicco degli Emirati Arabi Uniti e al momento della nomina era governatore del Dubai International Financial Centre e presidente di Borse Dubai. Il secondo lavora in DP World dal 2004 e prima dell’attuale nomina era Group Deputy Ceo (in pratica il vice di bin Sulayem) e Cfo.
La nota del Gruppo emeratino non spiega i motivi delle dimissioni di Sultan Ahmed bin Sulayem, ma non è certo un caso che siano arrivate subito dopo che il suo nome è apparso negli Epstein files, insieme con una fotografia che lo mostra insieme col finanziere criminale. Il vero nodo non è questa rivelazione in sé, ma il fatto che ha causato la sospensione degli investimenti in DP World da parte di due importanti fondi: la canadese Caisse de Depot et Placement du Quebec e la britannica British International Investment. Quest’ultima dopo il cambio al vertice ha dichiarato di accogliere con favore la decisione e quindi di proseguire la collaborazione.











































































