La sera del 5 gennaio 2026 un principio di incendio ha interessato il traghetto Gnv Majestic, ormeggiato nel porto di Genova e in procinto di partire verso Tangeri Med, con 483 passeggeri già a bordo. L’evento si è verificato intorno alle 21.30, quando dal fumaiolo di una caldaia sono state notate fiamme e una densa colonna di fumo nero. L’equipaggio ha immediatamente attivato le procedure di emergenza, allertando la capitaneria di porto e avviando l’intervento delle squadre antincendio interne.
Le operazioni sono state coordinate dalla sala operativa della Capitaneria di Porto di Genova, con l’intervento dei Vigili del Fuoco e delle forze di Polizia. L’incendio è stato contenuto e spento dopo circa due ore e mezza, intorno alla mezzanotte tra il 5 e il 6 gennaio. Nessuna delle persone a bordo ha riportato ferite o intossicazioni e i passeggeri hanno trascorso la notte sulla nave, assistiti dal personale, in attesa delle verifiche tecniche. La Majestic è rimasta ferma in porto per consentire gli accertamenti da parte degli ispettori del Rina e del servizio sicurezza della navigazione della capitaneria.
L’episodio si è verificato presso il terminal di Ponte Caracciolo, area del porto di Genova per il traffico traghetti extra Schengen. La posizione in banchina ha facilitato le operazioni di soccorso e ridotto i rischi, pur richiedendo misure precauzionali per tutelare la sicurezza dell’area portuale e delle altre unità presenti. I servizi tecnico-nautici sono stati posti in preallarme per un eventuale allontanamento della nave dalla banchina, ipotesi poi non resa necessaria.
Dal punto di vista tecnico, l’incendio ha interessato una zona critica dell’impiantistica di bordo. I fumaioli e le condotte di scarico delle caldaie e dei motori sono tra le aree più esposte al rischio incendio, a causa delle elevate temperature dei gas di scarico e della possibile presenza di residui di combustibile o olio. Le cause precise dell’evento sono ancora in fase di accertamento, ma rientrano in una casistica ben nota al settore, che comprende perdite di carburante, degrado degli isolamenti termici e criticità manutentive.
Il fatto assume un rilievo particolare perché non si tratta di un episodio isolato. La stessa Gnv Majestic era già stata interessata da un grave principio d’incendio nella notte del 9 giugno 2024, durante una traversata nel Mediterraneo. In quell’occasione, intorno alle 3.40, erano stati segnalati fumo e temperature anomale provenienti dal trunk della ciminiera. Anche allora furono attivate le procedure di emergenza, rallentata la navigazione e mobilitate le squadre antincendio interne, con i passeggeri accompagnati nei punti di raccolta e costantemente informati sull’evoluzione della situazione.
Le verifiche tecniche successive all’evento del 2024 avevano rilevato il danneggiamento dell’isolamento di una condotta di scarico di uno dei motori principali. La criticità aveva portato a una scelta prudenziale, con la decisione di non riattivare completamente l’apparato propulsivo e di proseguire la navigazione in assetto ridotto, sotto stretto controllo, fino al porto di destinazione. La Gnv Majestic, varata nel 1993 e prima unità della flotta Gnv, è una nave storica per il gruppo, oggi parte del gruppo Msc. Con oltre trent’anni di servizio e un impiego su rotte di lunga percorrenza come Genova-Barcellona-Tangeri, l’unità rappresenta un assetto importante per la compagnia.

































































