Il gruppo armatoriale genovese Ignazio Messina & C. ha avviato un servizio di trasporto marittimo di container che collega il porto di Genova con quello di Algeri. L’iniziativa rafforza la presenza della compagnia nel Mediterraneo occidentale e si inserisce in una fase d’intensificazione delle relazioni commerciali tra Italia e Algeria, sostenute da un contesto politico ed economico favorevole. Il nuovo collegamento è operato con una nave dedicata e risponde alla crescente domanda di trasporto container tra Europa e Nord Africa, in particolare per i flussi di merci industriali, macchinari e beni intermedi destinati al mercato algerino.
La nave impiegata è la portacontainer Libertas-H, unità da 443 teu di capacità, costruita nel 2007 e recentemente entrata nella flotta Messina. Le dimensioni contenute e la configurazione tecnica rendono la nave adatta a servizi intra-mediterranei a frequenza regolare e a porti con caratteristiche infrastrutturali eterogenee, privilegiando flessibilità operativa e rapidità di rotazione.
Nella fase di avvio il servizio presenta una rotazione speciale che comprende Genova, Algeri, Castellón e Barcellona, mentre a regime la linea opererà con una rotazione Fos, Genova, Barcellona, Algeri e nuovamente Fos, con frequenza quindicinale. La scelta di includere Fos-sur-Mer consente d’intercettare il mercato francese e di ampliare il bacino di utenza verso l’Europa occidentale, mentre Barcellona rappresenta un nodo di connessione strategico per i flussi provenienti dal Mediterraneo orientale e dal Medio Oriente.
La collocazione geografica del servizio nel Mediterraneo occidentale consente tempi di navigazione contenuti, con una distanza tra Genova e Algeri di circa 450-500 miglia nautiche. Questa configurazione favorisce una programmazione regolare delle partenze e una maggiore affidabilità per spedizionieri e caricatori, elementi molto importanti in una fase in cui le catene logistiche globali restano soggette a tensioni e discontinuità.
Algeri costituisce il fulcro del servizio ed è oggi il principale porto commerciale dell’Algeria. Nel secondo trimestre 2025 lo scalo ha registrato una crescita del traffico container del 31,69% e un aumento complessivo dei volumi movimentati del 20%, raggiungendo 2,414 milioni di tonnellate. Secondo i dati dell’Autorità portuale, le esportazioni sono aumentate del 42,51% e i tempi medi di sosta delle navi si sono ridotti da 4,49 a 3,44 giorni grazie all’introduzione delle operazioni continue 24 ore su 24, sette giorni su sette, avviate a febbraio 2025.
Il ritorno di Ignazio Messina & C. su una linea algerina con nave dedicata segna un cambio di passo rispetto agli anni precedenti, durante i quali la compagnia operò su queste rotte attraverso accordi di acquisto slot con altri operatori. Il controllo diretto del servizio consente maggiore flessibilità commerciale, una gestione più accurata della qualità del trasporto e una migliore integrazione con l’hub di Genova e con le altre linee del gruppo verso Medio Oriente, Africa e Subcontinente Indiano.
L’Algeria è uno dei più importanti partner commerciali dell’Italia in Africa e, nei primi otto mesi del 2025, l’interscambio tra i due Paesi ha raggiunto circa 9 miliardi di euro, con esportazioni italiane pari a 1,93 miliardi di euro, in crescita dell’11,7% su base annua. L’Algeria è inoltre il primo fornitore di gas naturale dell’Italia e un collaboratore importante nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, che prevede investimenti complessivi per 5,5 miliardi di euro. Nel luglio 2025 il quinto vertice intergovernativo Italia-Algeria ha portato alla firma di oltre 40 accordi di cooperazione nei settori energia, infrastrutture, agricoltura, industria e trasporti. Questi progetti generano un aumento strutturale dei flussi di macchinari, impianti e materiali destinati all’Algeria, con una domanda crescente di servizi di trasporto marittimo affidabili e regolari.
Mara Gambetta


































































