Una nuova grande piattaforma logistica è diventata operativa all’incrocio degli assi Milano-Genova e Torino-Piacenza e nel retroterra del porto di Genova. L’inaugurazione di Nexos è avvenuta il 16 settembre 2026 a Tortona e l’impianto – sviluppato da Garbe Industrial Real Estate Italy – si estende in una superficie totale di 101.657 mq, che comprende 96.704 mq di magazzino, 3.316 mq di uffici e 1.439 mq destinati alla ricarica dei veicoli, oltre a ulteriori superfici tecniche e di servizio. Ha una configurazione modulare, divisa in tre comparti distinti e autonomi, ed è stata progettata per garantire flessibilità sia a un singolo conduttore sia a più conduttori contemporaneamente. Il complesso è già interessato da contratti di locazione preliminare per il 50% della superficie complessiva.
"Abbiamo scelto Tortona per la sua posizione baricentrica tra Milano, Genova, Torino e Piacenza, in un'area che sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nei corridoi logistici europei", ha spiegato Marco Grassidonio, Managing Director e Country Head Italy di Garbe. Grassidonio ha aggiunto che il progetto tiene insieme dimensione, qualità costruttiva, flessibilità e sostenibilità, secondo l'approccio che l'azienda definisce "Sustainonomics", in cui prestazione ambientale e sostenibilità economica dell'investimento vengono considerate dimensioni della stessa qualità immobiliare.
Dal punto di vista tecnico, Sara Labrini, Head of Technical & Development di Garbe Italy, ha sottolineato che il progetto è stato seguito in ogni fase, dalla pre-costruzione fino alla consegna, con soluzioni costruttive avanzate orientate ai più elevati livelli di efficienza energetica. La certificazione Leed Platinum, ha precisato, è arrivata a pochi mesi dalla conclusione dei lavori, in linea con gli altri sviluppi realizzati da Garbe in Italia. Il polo integra un impianto fotovoltaico per l'autoconsumo, predisposto per future espansioni e destinato a coprire una quota importante del fabbisogno energetico dell'hub. Il progetto prevede inoltre ampie fasce verdi pensate per favorire la biodiversità e contribuire a mitigare l'effetto isola di calore. La gestione dell'immobile include clausole ambientali nei contratti di locazione e un modello di gestione immobiliare e dei servizi orientato al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali e operative dell’impianto.










































































