Ups accelera il processo di riduzione del personale, che aveva già anticipato in aprile 2025 quando, presentando i risultati del primo trimestre, annunciò l’intenzione di ridurre la forza lavoro di circa 20mila unità e di chiudere 73 edifici in affitto o di proprietà, nell’ambito del programma "Network Reconfiguration and Efficiency Reimagined", che ha lo scopo di generare risparmi per 3,5 miliardi di dollari nel 2025. Il 28 ottobre, durante la presentazione dei dati del terzo trimestre la multinazionale ha corretto il alto il numero dei tagli: saranno 34mila, diventando così la più importante trasformazione operativa dalla sua nascita. Oggi Ups impiega circa 490mila persone a livello globale.
La decisione di ridurre drasticamente la forza lavoro è legata alla strategia "Better Not Bigger" adottata dall'amministratore delegato Carol Tomé, che privilegia la redditività rispetto ai volumi di pacchi. Il fulcro di questa strategia è la riduzione pianificata di oltre il 50% dei volumi gestiti per Amazon, il più grande cliente di Ups, entro la metà del 2026. Ciò perché lavorare per il colosso del commercio elettronico “non è più redditizio”. Ora il corriere sta riorentando i servizi verso piccole e medie imprese e segmenti specializzati come la logistica sanitaria, le spedizioni urgenti e quelle a temperatura controllata.
La strategia di ristrutturazione di Ups non si limita ai tagli del personale, ma comprende una profonda riconfigurazione della rete logistica attraverso consolidamenti e automazione. L'azienda ha chiuso 93 edifici nei primi nove mesi del 2025 e prevede d’identificare ulteriori strutture da chiudere man mano che rivede i cambiamenti previsti nei volumi della sua rete integrata di trasporto aereo e terrestre. Inoltre, la società ha dichiarato che circa 400 strutture diventeranno parzialmente o completamente automatizzate, riducendo la dipendenza dalla manodopera.
Sul versante dell’automazione, Ups ha implementato oltre 1.400 robot nelle sue strutture, con l'obiettivo di utilizzare l'automazione per gestire compiti ripetitivi e migliorare l'efficienza. Nel suo impianto più avanzato, il magazzino Ups Velocity a Louisville, Kentucky, i robot superano i lavoratori umani con un rapporto di 15 a 1, con aumenti di produttività fino al 300% in determinati processi. L'azienda utilizza veicoli a guida autonoma, robotica pick-and-place e tecnologie per lo scarico automatico dei rimorchi forniti da Geek+, Locus Robotics, Dexterity, Plus One Robotics e Pickle Robot.
Nel terzo trimestre 2025, Ups ha riportato ricavi consolidati di 21,4 miliardi di dollari, con un utile operativo consolidato di 1,8 miliardi. Le iniziative di riduzione dei costi, compresi i tagli al personale già effettuati, hanno generato risparmi di circa 2,2 miliardi nei primi nove mesi del 2025 e l'azienda si aspetta di raggiungere l'obiettivo di 3,5 miliardi di risparmi totali anno su anno nel 2025.
Nonostante questi risultati positivi, Ups affronta importanti sfide nel contesto macroeconomico. Il settore della consegna di piccoli pacchi sta affrontando difficoltà a causa del rallentamento del processo decisionale aziendale e di un debole sentiment dei consumatori, mentre le aziende si adattano alle ripercussioni economiche delle politiche commerciali mutevoli del presidente Trump, tra cui i sazi e l’eliminazione del de minimis, che stanno aumentando i costi e riducendo i volumi.




























































