Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Iran annuncia intesa con Oman su Hormuz

    Iran annuncia intesa con Oman su Hormuz

    Il portavoce dei Pasdaran comunica un accordo con l’Oman sulla ripartizione delle acque e dei ricavi dello Stretto, ma il ministero degli Esteri iraniano non conferma. Il quadro bilaterale più solido riguarda un corridoio marittimo provvisorio e lo sminamento, mentre Washington rivendica la rotta già aperta e intensifica le sanzioni.

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Tre charter aerei e nuove sedi per Panalpina in Italia


    Tre voli charter aerei verso New York entro Natale, nuove sedi commerciali nella Penisola e maggiori flussi di container nel porto di Civitavecchia. Sono queste alcune delle novità più importanti annunciate dai vertici del gruppo svizzero Panalpina, uno dei primi operatori al mondo in campo delle spedizioni, che il 26 settembre 2018 ha celebrato a Malpensa i suoi ottant'anni anni di attività in Italia. "Attraverso il nostro network organizziamo ogni anno 1500 voli charter dedicati e da questo aeroporto opereremo fra novembre e dicembre prossimi almeno tre voli charter verso New York, dedicati in particolare alla nostra clientela dell'industria del fashion", ha dichiarato Stefan Karlen, presidente e amministratore delegato di Panalpina, arrivato appositamente da Basilea.
    "L'Italia è un Paese esportatore e lo si vede anche dai volumi che Panalpina trasporta: nelle spedizioni aeree l'export è cinque volte superiore all'import, mentre per i trasporti marittimi le spedizioni in esportazione sono doppie rispetto alle importazioni. In Italia abbiamo attualmente una quota di mercato introno al 3% nel trasporto aereo e dell'1% nel marittimo. Questi numeri ci dicono due cose: la prima è che il mercato è molto frammentato, la seconda che ci sono ancora ampi margini di crescita, anche nel settore della logistica conto terzi e della distribuzione end-to-end".
    Il country manager di Panalpina per l'Italia, Giuseppe Chiellino, ha rivelato poi l'imminente apertura di nuovi uffici commerciali: "Stiamo guardando diverse regioni dove bisogna essere presenti con un proprio presidio diretto sul territorio: penso ad esempio alla Puglia, alle Marche, al Friuli, al Trentino e al Piemonte. Panalpina tradizionalmente è presente con uffici propri nei capoluoghi di regione". Sul fronte delle spedizioni marittime, il responsabile della divisione seafrreight, Yuri Poggi, ha spiegato che nel 2018 stanno "cavalcando un onda molto positiva sia per il trasporto marittimo che per quello aereo. La strategia di concentrarci su alcune rotte specifiche sta pagando e in particolare abbiamo un focus per l'export sul Nord America e in import dal Far East".
    A proposito di noli marittimi, Poggi precisa che "il mercato è sempre piuttosto depresso, le compagnie di navigazione fanno fatica a recuperare e gli ultimi bilanci da loro pubblicati testimoniano che il mercato è ancora in sofferenza. Ci aspettiamo degli incrementi di noli nei prossimi mesi perché il carburante è aumentato, l'impatto in termini di costi per un armatore è enorme e questo aspetto non può essere trascurato". Sui porti più usati da Panalpina in Italia per i flussi di merce via mare, Poggi ha concluso affermando che "siamo principalmente operativi su Genova e ci tengo a dire che nonostante il crollo del ponte Morandi stiamo ancora mantenendo praticamente gli stessi numeri di prima dell'incidente. La Spezia poi è uno snodo importante naturalmente, a Napoli stiamo aumentando i volumi e Civitavecchia è uno scalo che guardiamo con molto interesse".
    Il focus sullo scalo laziale è spiegato dal fatto che "si trova geograficamente in mezzo a Livorno e a Napoli e c'è nel Lazio un polo produttivo molto importante soprattutto nel farmaceutico. Come Panalpina, in partnership con i colleghi del trasporto aereo, stiamo lavorando molto bene in questa regione e di riflesso anche il porto di Civitavecchia per le spedizioni via mare sta andando bene". In Italia il gruppo svizzero ha sede a Cerro Maggiore (Milano) e conta su altri cinque uffici dislocati a Genova, Bologna, Firenze, Vicenza e Roma, oltre all'ufficio di Lugano che è 'accorpato' a quelli italiani. I dipendenti in Italia sono circa 180 e il giro d'affari nel 2017 è stato di 150 milioni di euro. I tre principali magazzini di cui dispone Panalpina in Italia sono a Cerro Maggiore (17.500 mq), Bologna (1.500 mq) e Lugano (4.100 mq).

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Ferrovia

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

LOGISTICA

Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow