Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • A Hormuz l’Iran annuncia tre petroliere colpite da mine

    A Hormuz l’Iran annuncia tre petroliere colpite da mine

    I Pasdaran annunciano due petroliere incendiate da mine il 17 ottobre 2026 e una terza il 19, sulla rotta meridionale non autorizzata dello Stretto. Washington smentisce il primo annuncio e nessuna nave è stata identificata. Teheran rilancia la proposta di riapertura in sette giorni.

Autotrasporto

  • La protesta dell’autotrasporto arriva agli scaffali dei supermercati

    La protesta dell’autotrasporto arriva agli scaffali dei supermercati

    Il 19 ottobre 2026 presidi e fermi contro il caro gasolio in sei regioni del Mezzogiorno hanno ridotto le consegne di prodotti freschi in diversi supermercati, con code sull'A1 e sull'A18, il blocco di un varco al porto di Napoli e il fermo negli scali siciliani. Martedì l'incontro col ministro …

    Due arresti per appalti illegali nella logistica di Trieste

    Foto: Guardia Finanza

    I militi del Gruppo di Portogruaro e del I Gruppo Trieste della Guardia di Finanza hanno smantellato un sistema di appalti illeciti di manodopera nel settore della logistica in Friuli Venezia-Giulia. L’operazione, denominata Dirty Delivery e coordinata dalla Procura della Repubblica di Trieste, ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di 14 persone e all’esecuzione di due misure cautelari personali nei confronti dei presunti principali responsabili del sistema. In particolare, Il giudice per le indagini preliminari ha disposto una misura di custodia cautelare in carcere e una agli arresti domiciliari per due soggetti domiciliati nel capoluogo giuliano. Contestualmente è stato disposto il sequestro preventivo per equivalente di oltre 750 mila euro.

    Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’organizzazione avrebbe strutturato un articolato sistema fraudolento basato sulla somministrazione irregolare di manodopera e su correlate frodi fiscali. Il meccanismo ruotava attorno alla creazione e all’utilizzo di una rete di società formalmente autonome ma di fatto riconducibili al gruppo, spesso intestate a prestanome e utilizzate come contenitori di forza lavoro. Queste società fungevano da serbatoi di manodopera destinata a operare all’interno di aziende della logistica. E la fornitura di lavoratori veniva mascherata attraverso contratti di appalto per presunte prestazioni di servizio.

    In realtà, secondo la Guardia di Finanza, si trattava di appalti solo formali, utilizzati per dissimulare una somministrazione irregolare di lavoratori, un meccanismo spesso indicato come "caporalato grigio". Le società interposte emettevano fatture per operazioni giuridicamente inesistenti nei confronti della società che utilizzava concretamente i lavoratori. Gli importi fatturati corrispondevano sostanzialmente agli stipendi netti da corrispondere al personale impiegato. Attraverso questo schema la società utilizzatrice avrebbe potuto registrare costi fittizi e maturare indebiti crediti Iva, mentre l’imposta a debito non veniva dichiarata né versata dalle società emittenti.

    Parallelamente sarebbero stati omessi i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali. Secondo gli investigatori questo sistema avrebbe generato un danno rilevante per l’Erario e al tempo stesso avrebbe compromesso le posizioni contributive e assicurative dei lavoratori coinvolti. Nel corso delle indagini sono stati individuati complessivamente 120 lavoratori irregolari impiegati attraverso questo schema. Le verifiche hanno inoltre portato alla contestazione dell’emissione di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti per circa 5,4 milioni di euro.

    L’inchiesta coinvolge complessivamente dieci società considerate fornitrici della manodopera, di cui gli inquirenti non hanno fornito il nome, con sedi legali distribuite in diverse Regioni italiane. Le persone indagate risiedono nelle province di Trieste, Udine, Modena, Teramo, Venezia, Foggia, Pesaro Urbino e Ragusa. Per cinque di loro è stata contestata anche l’ipotesi di associazione per delinquere, oltre ai reati tributari, alle violazioni in materia contributiva e alle irregolarità giuslavoristiche.

    Nel corso dell’operazione sono state eseguite perquisizioni in venti sedi societarie e abitazioni dei soggetti coinvolti nelle province di Trieste, Udine, Gorizia, Venezia, Padova, Trento, Milano, Modena, Rimini, Pesaro Urbino e Foggia. La Guardia di Finanza ha spiegato che gli esiti delle attività investigative saranno trasmessi anche all’Ispettorato nazionale del lavoro, all’Inps e all’Inail per gli ulteriori accertamenti di competenza in materia contributiva, assicurativa e di tutela dei lavoratori.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Con l'orario invernale in vigore dal 25 ottobre 2026 Lufthansa Cargo opera 88 rotte con aerei cargo verso 40 destinazioni, aggiunge Singapore e ripristina Almaty. A Mumbai i voli tutto merci passano al nuovo aeroporto di Navi Mumbai, mentre crescono le frequenze verso Dallas, Houston e New York.

Ferrovia

Persone

  • Pessina confermato presidente di Federagenti

    Pessina confermato presidente di Federagenti

    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
Nuova generazione di carrelli automatici Toyota

TECNICA

Nuova generazione di carrelli automatici Toyota
previous arrow
next arrow
Pessina confermato presidente di Federagenti

LOGISTICA

Pessina confermato presidente di Federagenti
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow