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Dsv annuncia la fusione con Panalpina


Panalpina ha ceduto all'assedio di Dsv, che a gennaio 2019 aveva inviato al Consiglio d'amministrazione dell'azienda svizzera un'offerta di acquisto da 170 franchi svizzeri per azione. Pochi giorni dopo, la Ernst Göhner Foundation, che è il principale azionista di Panalpina con il 46% delle azioni, respinse l'offerta, così come era stato fatto a novembre 2018 con il tentativo di scalata di Kuehne & Nagel, ma apparve subito chiaro che altri azionisti erano disponibili alla transazione. Si aprì quindi una discussione interna tra gli azionisti di Panalpina, che fornì l'occasione all'asiatica Agility di entrare nella partita con una propria candidatura a rilevare la società svizzera. Oggi, Panalpina annuncia di avere raggiunto un accordo con Dsv per un'offerta pubblica di acquisto che coinvolge il 69,9% dell'azionariato. Tra i favorevoli alla vendita ci sono i principali azionisti, ossia Ernst Göhner Foundation, Cevian e Artisan.
L'accordo è stato raggiunto anche tramite uno scambio di azioni: Dsv offrirà 2375 azioni per ogni azione di Panalpina, il che corrisponde, ai valori delle azioni delle due società rilevato al 29 marzo 2019, a 195,8 franchi per azione Panalpina e a una cifra totale di 4,6 miliardi di franchi svizzeri, pari a 4.115.551.000 euro. Il 15 gennaio 2019, quando Dsv iniziò la scalata a Panalpina, le azioni di quest'ultima valevano 137 franchi. In una nota, Panalpina spiega che al termine della fusione, la nuova società sarà una delle più grandi al mondo nella logistica e spedizioni, con un fatturato di 118 miliardi di corone danesi (15.808.895.774 euro) e 60mila dipendenti. La nuova società si chiamerà Dsv Panalpina, mantenendo così l'identità di entrambe le aziende.
L'accordo è venuto dopo che il principale azionista di Panalpina, Ernst Göhner Foundation (che oggi ha il 46% della quota della società svizzera), ha accettato la nuova offerta di Dsv, considerando che al termine della transazione diventerà il maggiore azionista della nuova società, con una quota di circa l'11% e avrà un suo rappresentante nel Consiglio d'amministrazione. Da parte sua, Ernst Göhner Foundation s'impegna a non cedere le sue azioni entro i primi due anni dall'offerta pubblica di acquisto, che sarà avviata alla fine di maggio e terminerà a giugno, con la possibilità di prolungarla.
"Nel corso delle ultime settimane, il Consiglio di amministrazione e il management di Panalpina hanno esplorato diverse iniziative strategiche e hanno discusso con Dsv su una potenziale unione", ha dichiarato Peter Ulber, presidente del Cda di Panalpina. "La valutazione del Consiglio di amministrazione è che la proposta aggiornata di Dsv sia molto interessante. Riconosce la qualità dei dipendenti di Panalpina, la forte posizione dell'azienda come uno dei fornitori leader a livello mondiale di soluzioni per la supply chain, e le sue speciali competenze e know-how nel trasporto aereo e marittimo. Il Consiglio di amministrazione raccomanda agli azionisti di Panalpina di accettare l'offerta. I colloqui con Agility sono stati interrotti. Non vediamo l'ora di unire le forze con Dsv e contribuire alla creazione di una delle più grandi aziende di trasporto e logistica del mondo. I nostri clienti potranno beneficiare di una rete e di un'offerta di servizi più forte, nonché di nuove competenze e capacità".
La fusione rafforzerà le spedizioni aeree e marittime, che raggiungeranno i tre milioni di teu l'anno su mare e un milione e mezzo di tonnellate su aereo. Le attività di logistica in conto terzi beneficeranno dell'apporto di Panalpina, che possiede 500mila metri quadrati di magazzini. Sarà rafforzato anche il network di trasporto stradale. In generale, le due società attueranno forti sinergie in diverse attività e nei mercato dove operano.

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