Array ( [0] => 13 )

Primo piano

  • Pronti dieci camion elettrici Lion per Amazon

    Pronti dieci camion elettrici Lion per Amazon

    Entro la fine del 2020 il costruttore canadese Lion Electric consegnerà ad Amazon i primi due esemplari del suo autocarro elettrico e altri otto seguiranno nel 2021. La compagnia ferroviaria CN firma un ordine per cinquanta trattori.

Podcast K44

Normativa

200mila robot lavorano nella logistica di Amazon


Un reportage pubblicato il 30 dicembre 2019 dall'Associated Press scrive che Amazon Logistics sta già impiegando nei cuoi magazzini 200mila robot. Più precisamente sono cobot, ossia macchine autonome che operano in collaborazione con il personale umano e che sono costruite dalla stessa società di e-commerce tramite la controllata Amazon Robotics (sorta sulla base della Kiva Systems, acquisita nel 2012 per ben 775 milioni di dollari). Questi robot sono piattaforme completamente autonome che trasportano moduli di scaffalature alti un metro e mezzo nelle stazioni dove gli operatori prelevano i colli per comporre le spedizioni. Solo nel 2019, Amazon Logistics ha raddoppiato il numero di questi cobot e ne inserirà altri. Il giornale racconta anche l'effetto negativo di tali macchine sui lavoratori dei magazzini che paradossalmente non riguarda la riduzione del lavoro (e quindi dell'occupazione), quanto viceversa l'aumento dei ritmi lavorativi, perché aumentano le richieste di produttività. Inoltre, Beth Gutelius, che studia lo sviluppo economico urbano all'Università dell'Illinois a Chicago, afferma che siccome i lavoratori non sono formati per operare insieme ai robot, può diminuire anche il livello di sicurezza.
Questa conclusione raggiunta intervistando alcuni lavoratori di Amazon sembra confermata da una ricerca del The Center for Investigative Reporting's Reveal, anch'essa citata dall'articolo dell'Associated Press, secondo cui i magazzini dove operano i robot hanno un maggior numero d'infortuni rispetto a quelli senza macchine. La società ha analizzato le informazioni provenienti da 28 piattaforme di Amazon, rilevando che il tasso d'infortuni gravi è stato più del doppio di quello della media generale dell'intralogistica e che nell'impianto californiano di Tracy il tasso d'infortuni gravi e quadruplicato nei quattro mesi successivi all'introduzione dei robot. La società di e-commerce ha ribattuto che valori così alti dipendono dal fatto che registra tutti gli infortuni, indipendentemente dalla loro gravità, a differenza di alcuni concorrenti.
La diffusione dei robot nei magazzini di Amazon sta spingendo anche gli altri operatori del commercio elettronico e della logistica verso il loro uso, scatenando una gara agli investimenti non solo per l'acquisto, ma anche per lo sviluppo di prodotti sempre più sofisticati. Nel 2015 si è registrato un picco degli investimenti nell'automazione delle piattaforme logistiche, con un valore complessivo di un miliardo e mezzo di dollari. Ne stanno beneficiando soprattutto le start-up, che sono acquisiste dalle multinazionali. Oltre alla citata Kiva Systems, nell'autunno del 2019 la società canadese di commercio elettronico Shopify ha acquisito 6 River Systems per 450 milioni di dollari e la stessa Amazon ha conquistato una seconda società di robotica, la Canvas Technology, che sta sviluppando macchine più complesse di quelle ora usate nei suoi magazzini

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

  • Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio

    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio

    A due anni dalla sua introduzione in Italia, il servizio di trasporto espresso di pallet Astre Plus si espande anche all’estero. Il direttore Davide Napolitano spiega le caratteristiche che lo distinguono dai servizi tradizionali e i vantaggi per affiliati e clienti.

Videocast K44

Autotrasporto

Logistica

Mare

  • Tirrenia vuole chiudere alcune rotte con la Sardegna

    Tirrenia vuole chiudere alcune rotte con la Sardegna

    L’amministratore delegato di Tirrenia, Massimo Mura, ha annunciato che dal 1° dicembre la compagnia eliminerà alcuni collegamenti in regime di continuità territoriale con la Sardegna a causa dell’incertezza sulla proroga della convenzione.