Array ( [0] => 14 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Come sviluppare subito il combinato tra Torino e Lione

    La nuova linea ferroviaria Torino-Lione è uno di quegli argomenti che dividono nettamente le opinioni: da una parte i No Tav pronti alle barricate, dall’altra i sostenitori, alcuni consapevoli, altri forse per semplice scelta di campo. I detrattori hanno facile terreno partendo da una valutazione acritica dei numeri, dall’altro l’adesione favorevole solo con spirito da tifoseria rischia di essere poco costruttiva. Nel disinteresse quasi generale della politica, scendono in campo le forze economiche e imprenditoriali.

    Confindustria Lombardia e Confindustria Piemonte insieme ad Assologistica a luglio 2020 hanno creato un gruppo di lavoro per proporre interventi, da qui alla data dell’attivazione del tunnel di base, per rafforzare la competitività del trasporto ferroviario intermodale nelle relazioni Italia-Francia e porre già le condizioni per sfruttare al meglio la capacità della nuova linea quando sarà disponibile, secondo previsioni, nel 2030. La scelta degli imprenditori piemontesi e lombardi ricalca un’analoga esperienza, ormai ampiamente consolidata, che riguarda l’itinerario del Brennero.

    Nell’interscambio Italia-Francia l’intermodalità è relegata a una quota del tutto marginale rispetto agli altri valichi, in particolare quello con la Svizzera, ma senza trascurare i risultati raggiunti anche con l’Austria. I limiti dell’attuale infrastruttura del Frejus pregiudicano la competitività della ferrovia. Occorre quindi superare queste carenze con una terapia adeguata. Quattro gli interventi suggeriti. In sintesi: un incentivo extra, analogo al Ferrobonus, per compensare i maggiori costi legati all’inadeguatezza della linea; finanziamenti, anche attraverso il ricorso a fondi europei, per dotarsi di locomotive interoperabili; sostegno economico per l’acquisto di carri merci di ultima generazione specifici per il trasporto di unità intermodali. E per finire, potenziare o realizzare nuovi terminali nel nord ovest italiano e nell’area di Lione in Francia.

    Ma se queste sono iniziative a più lungo termine, altri interventi a carattere gestionale possono essere messi in atto fin da subito. Si tratta di pianificare le tracce dei treni in modo integrato con l’operatività dei terminal di arrivo e partenza, specializzare le tracce ferroviarie per i treni con merce pericolosa, monitorare i convogli mettendo in rete le sale controllo delle imprese ferroviarie, i terminal e il gestore dell’infrastruttura. L’obiettivo è quello di dare vita a un Corridoio ferroviario merci Mediterraneo.

    L’iniziativa confindustriale colma un vuoto nella politica, divisa tra pro e contro, ma finora mai propositiva. A differenza di un’esperienza ormai consolidata, quale quella della Comunità d’azione ferrovia del Brennero (CAB), un punto d’incontro tra le Province, i Länder e le Camere di commercio di Verona, Trento, Bolzano, Tirolo e Baviera. Con un’azione costante che prosegue da quasi trent’anni, essendo stata costituita nel 1991, la CAB promuove azioni mirate in Italia, Austria e Germania e presso le istituzioni europee per il potenziamento della ferrovia e il miglioramento del traffico ferroviario sulla linea esistente tra Monaco e Verona in attesa dei nuovi tunnel.

    Questa forte collaborazione territoriale ha fatto sì che non nascessero movimenti di protesta o antagonisti. E non a caso in questo terreno fertile si inserisce la decisione di Autobrennero, unica nel suo genere tra le concessionarie autostradali, di dar vita a un Fondo ferrovia per finanziare gli interventi infrastrutturali lungo il corridoio. Previsto dalla Legge finanziaria 1997, il fondo ha consentito finora di accantonare 722 milioni di euro da destinare alle future tratte italiane della ferrovia.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Autotrasporto

K44 podcast, come gestire gli pneumatici

TECNICA

K44 podcast, come gestire gli pneumatici
Videocast K44, Iveco spiega i nuovi pesanti

TECNICA

Videocast K44, Iveco spiega i nuovi pesanti
K44 podcast, i carburanti sintetici salveranno il diesel?

TECNICA

K44 podcast, i carburanti sintetici salveranno il diesel?
La pandemia ha frenato i carrelli elevatori

TECNICA

La pandemia ha frenato i carrelli elevatori
K44 videocast, i nuovi Daf visti dai trasportatori

TECNICA

K44 videocast, i nuovi Daf visti dai trasportatori
previous arrow
next arrow
Progetto Namosyn sui carburanti sintetici per camion e navi

LOGISTICA

Progetto Namosyn sui carburanti sintetici per camion e navi
Trecento assunzioni nella logistica Unieuro

LOGISTICA

Trecento assunzioni nella logistica Unieuro
Controlli dei Carabinieri in dieci piattaforme logistiche

LOGISTICA

Controlli dei Carabinieri in dieci piattaforme logistiche
Il camion elettrico di Tesla è pronto a partire

LOGISTICA

Il camion elettrico di Tesla è pronto a partire
La Cina espande il porto interno etiope di Modjo

LOGISTICA

La Cina espande il porto interno etiope di Modjo
previous arrow
next arrow
Distributori a secco in GB per mancanza di autisti

BREXIT

Distributori a secco in GB per mancanza di autisti
Da ottobre passaporto per camionisti diretti in GB

BREXIT

Da ottobre passaporto per camionisti diretti in GB
La Gran Bretagna estenderà le ore di guida dei camionisti

BREXIT

La Gran Bretagna estenderà le ore di guida dei camionisti
Carenza autisti, GB vuole aumentare guida e dimensioni camion

BREXIT

Carenza autisti, GB vuole aumentare guida e dimensioni camion
Autotrasporto ottimista per il post-Covid

BREXIT

Autotrasporto ottimista per il post-Covid
previous arrow
next arrow
Undici giorni di divieti circolazione camion ad agosto

CAMIONSFERA

Undici giorni di divieti circolazione camion ad agosto
Le ferrovie guardano al Sud e trascurano i valichi merci

CAMIONSFERA

Le ferrovie guardano al Sud e trascurano i valichi merci
In Austria via libera per completare la ferrovia del Brennero

CAMIONSFERA

In Austria via libera per completare la ferrovia del Brennero
Scadenza patenti e Cqc prorogate fino a marzo 2022

CAMIONSFERA

Scadenza patenti e Cqc prorogate fino a marzo 2022
Avanza la ferrovia merci a standard europeo tra Spagna e Francia

CAMIONSFERA

Avanza la ferrovia merci a standard europeo tra Spagna e Francia
Federlogistica un chiede Tavolo per programmare i cantieri stradali

CAMIONSFERA

Federlogistica un chiede Tavolo per programmare i cantieri stradali
Nasce la Commissione ministeriale sui viadotti stradali

CAMIONSFERA

Nasce la Commissione ministeriale sui viadotti stradali
Camionisti britannici minacciano lo sciopero

CAMIONSFERA

Camionisti britannici minacciano lo sciopero
La Lombardia finanzia l’assunzione dei camionisti

CAMIONSFERA

La Lombardia finanzia l’assunzione dei camionisti
Alleanza per nuova autostrada in Liguria

CAMIONSFERA

Alleanza per nuova autostrada in Liguria
Sgominata una banda di rapinatori camion

CAMIONSFERA

Sgominata una banda di rapinatori camion
Accordo tra Consiglio e Parlamento europeo sull’eurovignetta

CAMIONSFERA

Accordo tra Consiglio e Parlamento europeo sull’eurovignetta
Rischio aumento dei pedaggi ad agosto

CAMIONSFERA

Rischio aumento dei pedaggi ad agosto
Prosciolto il camionista dell’incidente di Zanardi

CAMIONSFERA

Prosciolto il camionista dell’incidente di Zanardi
Hegelmann costruisce un hotel per camionisti in Polonia

CAMIONSFERA

Hegelmann costruisce un hotel per camionisti in Polonia
previous arrow
next arrow