Spediporto ha voluto festeggiare i suoi 80 anni insieme a Genova, con tre giorni di eventi in piazza Piccapietra. Per l'occasione la piazza è stata allestita con un prato in erba naturale e un maxischermo a led che proponeva progetti e iniziative per Genova e la Liguria. "La tre giorni è andata proprio come volevamo, e siamo anche felici di aver trasformato piazza Piccapietra con un prato in erba naturale e un maxischermo che proponeva progetti e iniziative per Genova e la Liguria", sottolinea il direttore generale Giampaolo Botta, in Spediporto da 27 anni. "Sono invecchiato anch'io insieme a Spediporto, ma lo spirito, l'animo e il cuore sono quelli di quando sono arrivato", racconta. L'iniziativa ha avuto un buon riscontro, per presenze e commenti, tra chi ha partecipato agli eventi o è passato dalla piazza. "Abbiamo voluto con forza organizzare questa festa proprio a Piccapietra e, nonostante condizioni meteo non sempre favorevoli, siamo riusciti a rispettare il nostro programma", continua Botta. Il direttore generale indica come importante l'evento d'apertura, alla presenza di tutte le istituzioni, e cita anche le iniziative dedicate a cultura, musica, benessere e temi sociali, oltre agli approfondimenti sul territorio e sull'economia.
Il taglio del nastro si è svolto giovedì 22 ottobre 2026, con il presidente di Spediporto Andrea Giachero, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, la sindaca Silvia Salis e l'arcivescovo monsignor Marco Tasca. È seguito il programma di conferenze: finanza e governance doganale, a cura di Deloitte, e ruolo dell'intelligenza artificiale nella logistica, a cura di Hub Telematica e Gruppo Yec, con un linguaggio pensato per essere accessibile a tutti. Molto spazio è stato dedicato ai genovesi, con spettacoli, sport e cultura, per proporre un'idea più moderna di Genova e con particolare attenzione ai giovani. La serata di venerdì 23 ottobre è stata del Gruppo Giovani di Spediporto, presente con il presidente Alberto Falletti, protagonista di "Una porta sul Mediterraneo: vent'anni di crescita". Sabato 24 ottobre gli ultimi festeggiamenti sono stati rivolti alla città, con i raccontastorie "Maledetti architetti", l'evento sociale a cura di We play football, il Porto dei piccoli e una lezione di yoga in piazza.
Le giornate sono state precedute, a breve distanza, dall'arrivo a Genova di una delegazione della provincia cinese di Hainan guidata dal vicegovernatore. Botta osserva che il lavoro di Spediporto per costruire relazioni con l'Estremo Oriente sta dando buoni risultati: l'associazione ha ricevuto anche la visita di esponenti dell'Ambasciata cinese in Italia e di rappresentanti di alcune grandi imprese. "Abbiamo messo a fattor comune, insieme alle istituzioni, la possibilità di organizzare occasioni per incontri e confronti con delegazioni di grandi aziende", spiega. "La comunità genovese, amministratori compresi, sta finalmente comprendendo cosa possa rappresentare il fatto che soggetti di questa portata ipotizzino di effettuare importanti investimenti sul nostro territorio". La festa si è aperta con il taglio della torta e si è chiusa con un brindisi, con l'arrivederci ai novanta anni.
M.G.



































































