Tra i Paesi Bassi e la Germania siamo arrivati a quella che può essere definita la contesa del terzo binario. Al centro della disputa c’è il potenziamento del principale asse di collegamento ferroviario con la Germania e la fondamentale direttrice olandese per le merci conosciuta come Betuweroute e che prevede, in territorio tedesco, la posa di un terzo binario, insieme a un radicale ammodernamento, secondo un accordo sottoscritto nel 2013. Peccato però che le ferrovie tedesche abbiano preso questo impegno con tutta calma, e ora i Paesi Bassi non trovano più accettabile questa condizione, come ha affermato il segretario di Stato olandese alle Infrastrutture Thierry Aartsen.
La contesa nasce da una comunicazione del gestore della rete ferroviaria tedesca DB InfraGo inviata all’olandese ProRail, in cui non vengono assunti impegni formali per il completamento dei lavori su questa direttrice. E tutto questo mentre le ferrovie olandesi hanno da tempo completato gli interventi di potenziamento di loro competenza. Secondo informazioni raccolte in via ufficiosa da ProRail, c’è il rischio che, visti i lavori su larga scala in corso e previsti su tutta la rete ferroviaria tedesca, DB InfraGo non sia in grado di garantire l’adeguamento dell’accesso alla Betuweroute prima di una decina d’anni.
Entriamo nei dettagli. A essere coinvolta è la ferrovia Oberhausen-Arnhem, nota anche in tedesco come Hollandstrecke, vale a dire “linea olandese”, una direttrice ferroviaria principale a doppio binario lunga poco più di 90 chilometri che corre vicino al Basso Reno attraverso Wesel, Emmerich e il confine tedesco-olandese fino ad Arnhem e fa parte del corridoio tra la Ruhr e Amsterdam. Mentre i Paesi Bassi hanno completato le opere di potenziamento previste, il gestore tedesco, secondo quanto afferma quello olandese, ha solo causato frequenti interruzioni per le lungaggini nei lavori con la circolazione limitata a un solo binario quando non addirittura sospesa completamente. E un’ulteriore chiusura completa a lungo termine è prevista dal 20 aprile al 17 maggio 2026. DB InfraGo si era impegnata a eseguire i lavori all’interno di un calendario di ottanta settimane, che però, secondo ProRail, non sarà rispettato.
E nel frattempo sono state molte le deviazioni di percorso che hanno coinvolto i treni merci nelle relazioni transfrontaliere. In particolare, l’alternativa principale è rappresentata dalla Brabant Route che parte dal porto di Rotterdam e attraverso il valico di frontiera di Venlo raggiunge la Germania. Ma questa linea è già interessata da un traffico sostenuto e durante i giorni di chiusura dell’itinerario principale attraverso la Betuweroute ha dovuto sopportare un carico di traffico aggiuntivo medio di 135 treni merci al giorno. Le prospettive sono tutt’altro che incoraggianti in quanto in Germania nel decennio 2025-2035 saranno eseguiti lavori su larga scala su numerosi itinerari che richiedono un radicale ammodernamento con non poche conseguenze sulla regolarità dell’esercizio.
Piermario Curti Sacchi

































































