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Podcast K44

Cronaca

  • Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Un autotrasportatore di 59 anni residente a Parma è stato denunciato per furto aggravato dopo aver nascosto capi Armani per circa 1.600 euro nel proprio camion durante un'operazione di carico in un'azienda di logistica di Castelnovo di Sotto, nel Reggiano.

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  • Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Il terminal Calata Orlando del porto di Livorno passa sotto il controllo diretto dei Gruppi Fratelli Neri e Nova Marine Carriers, che hanno acquisito la maggioranza dalla holding NR Investimenti. La quota restante rimane alla famiglia Alberti.

Autotrasporto

  • Ministero trasporti promette ristori gasolio a ottobre 2026

    Ministero trasporti promette ristori gasolio a ottobre 2026

    All'assemblea di Confartigianato Trasporti il viceministro dei Trasporti Rixi ha fissato al 20 ottobre 2026 l'avvio dei pagamenti del credito d'imposta sul gasolio. Il Governo promette altri 80-90 milioni, la firma del ministero dell'Economia sul fondo da 590 milioni per il rinnovo dei veicoli e l'insediamento della Consulta entro ottobre.

    PKP Cargo avvia il licenziamento collettivo

    La crisi della compagnia ferroviaria polacca Pkp Cargo, il più grande operatore merci su rotaia del Paese, è sfociata in un licenziamento collettivo, approvato dal Consiglio di amministrazione e dal Consiglio di sorveglianza della società il 18 settembre 2025. La riduzione del personale potrà interessare fino a cinquecento persone entro la fine di settembre. Un valore che comunque è notevolmente inferiore a quello annunciato in precedenza, che mostrava un taglio di 1.041 unità. Questa riduzione deriva da trattative con i sindacati e da dimissioni volontarie. La notifica ai lavoratori dovrà essere completata entro la fine di settembre 2025, con effetto dal 31 ottobre.

    La società coprirà parte dei costo dei licenziamenti vendendo alcuni carri dismessi, sottolineando la negativa situazione finanziaria dell'azienda. Nel 2024, la società ha registrato perdite nette di 2,41 miliardi di zloty (quasi 566,5 milioni di euro). Il debito totale della società ha raggiunto 5,8 miliardi di zloty (1,363 miliardi di euro) dopo i primi tre trimestri del 2024, con un aumento di circa 680 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Si tratta di una crisi strutturale, causata anche da un crollo dei volumi: dal 2013 al 2024, la quota di mercato di Pkp Cargo nel trasporto merci ferroviario polacco è crollata dal 60% a circa il 30%.

    Per salvare la società, 30 giugno 2025 i vertici di Pkp Cargo hanno presentato al Tribunale un piano di ristrutturazione che copre il periodo fino al 2031. Esso prevede una stabilizzazione finanziaria attraverso il miglioramento dei flussi di cassa e la rinegoziazione dei debiti, una riduzione graduale dei trasporti di carbone dal 45% attuale al 13% dei ricavi entro il 203 e la contemporanea espansione nei trasporti intermodali fino al 19% dei ricavi entro il 2031. L’obiettivo è ottenere un Ebitda positivo di 1,296 miliardi di zloty (circa 304,6 milioni di euro) entro il 2031.

    Quello di settembre non è la prima, e neppure la più massiccia, riduzione di personale della società: nel 2024, 2.515 lavoratori ricevettero lettere di licenziamento, mentre altri 1.150 dipendenti hanno lasciato l'azienda per ragioni non legate alla ristrutturazione. Inoltre, dal primo agosto 2025 Pkp Cargo ha consolidato la sua struttura organizzativa, unendo la sede centrale e sette impianti regionali in un'unica unità organizzativa.

    I licenziamenti di settembre 2025 colpiscono soprattutto il personale operativo: la lista comprende infatti macchinisti, personale di manovra, revisori del materiale rotabile e quello di preparazione dei treni. Per quanto riguarda i macchinisti, la società giustifica il loro licenziamento con una bassa produttività: secondo il ministero delle Infrastrutture, un macchinista di Pkp Cargo percorre in media solo 9.500 km all'anno, molto meno rispetto alla media nazionale di 20mila km e ai 50mila km dei migliori operatori privati. Il loro licenziamento ha causato una serie di blocchi stradali a luglio 2025, organizzati dal sindacato Związek Zawodowy Maszynistów Kolejowych. È intervenuta anche Solidarność, che ha presentato una petizione formale alla dirigenza di Pkp Cargo chiedendo il pagamento immediato di arretrati e indennità dovute ai dipendenti licenziati. Il futuro resta comunque incerto, perché Pkp Cargo non ha chiarito se attuerà altri licenziamenti anche nel 2026. Ciò dipenderà dai risultati finanziari di quest’anno e dai volumi trasportati.

    Il piano di ristrutturazione prevede anche il forte ridimensionamento della società controllata Pkp Cargotabor, che svolge manutenzione e riparazione dei carri. Nel settembre 2024, i vertici aziendali hanno annunciato la chiusura di cinque dei suoi quindici impianti. Questo ridimensionamento potrà avere conseguenze operative, soprattutto per il traffico che riguarda i porti polacchi. Infatti, la perdita della capacità di riparazione rapida del materiale rotabile che trasporta merci verso i porti di Szczecin-Świnoujście e Gdańsk-Gdynia potrebbe compromettere l'efficienza logistica del Paese.

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    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

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