Array ( [0] => 9 )

Primo piano

  • Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Le rilevazioni della Iata sul trasporto aereo delle merci del 2019 mostrano che è stato il peggiore anno dal 2009, quando scoppiò la crisi macroeconomica da cui il settore è emerso lentamente. Un’eventuale ripresa quest’anno potrebbe essere ostacolata dall’epidemia di coronavirus.

Podcast K44

Normativa

Tre associazioni autotrasporto di Genova contro deroghe a tempi di guida

Mentre il 7 aprile 2020 le principali associazioni dell’autotrasporto hanno ribadito alla ministra dei Trasporto, Paola De Micheli, la richiesta di modificare temporaneamente le norme sui tempi di guida e di riposo degli autisti di veicoli industriali per affrontare l’emergenza Covid-19, alcune grandi imprese di autotrasporto, operanti soprattutto nel container, hanno dichiarato che non ritengono necessario questo provvedimento. In tal senso si sono già espresse Autamarocchi, T.I.E. e Genova Trasporti Intermodali.

Ma il dissenso emerge anche all’interno delle stesse associazioni che hanno chiesto la deroga. Il 4 aprile le rappresentanze genovesi di Confartigianato, Fai e Fiap hanno inviato una lettera alle loro direzioni nazionali con cui si dissociano dalla richiesta di modifica dei tempi di guida. Tale richiesta, spiegano i rappresentanti territoriali genovesi “ha ingenerato, nella maggior parte delle imprese da noi rappresentate, una certa perplessità circa la reale necessità di chiedere tale deroga e non poche difficoltà nei rapporti con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali di riferimento”.

La lettera continua illustrando quelli che sono ritenuti dalle imprese i provvedimenti necessari, come un reale sostegno economico e la certezza dei pagamenti, “non ritenendo strategico e nemmeno produttivo puntare sulla richiesta di ulteriori sforzi da parte del personale viaggiante, soprattutto se la conseguenza comporta un ulteriore dispendio di energie e risorse per gestire eventuali stati di agitazione”.

La vicenda è iniziata con la richiesta da parte di Unatras, Anita e Trasportounito di allungare i tempi di guida e ridurre quelli di riposo degli autisti in via temporanea, come hanno fatto alcuni Paesi europei e come consente il Regolamento comunitario nelle situazioni di emergenza. In particolare, chiedono alla ministra dei Trasporti un aumento delle ore di guida giornaliere da nove a undici, di quelle settimanali da 56 a 60 e di quelle settimanali da 90 a 100, riducendo il riposo giornaliero ordinario da undici a nove ore.

Inoltre, chiedono la possibilità di svolgere due riposi settimanali ridotti consecutivi, rinviando quello regolare alla terza settimana, senza compensazione per i due precedenti riposi settimanali ridotti. Ma anche su queste richieste non c’è unanimità a livello nazionale. La Fiap, che aderisce a Unatras, ha una richiesta più attenuata, che consiste nel non sanzionare i superamenti delle ore di guida fino al dieci percento del valore massimo.

Questo podcast di K44 vi propone le voci dei favorevoli e dei contrari alle deroghe sui tempi di guida e di riposo degli autisti durante l’emergenza Covid-19, uno dei provvedimenti chiesti alla ministra dei Trasporti dalle associazioni degli autotrasportatori: Paolo Uggè, vice-presidente di Conftrasporto tra le fila dei favorevoli, e Marco Odone, segretario nazionale di Uiltrasporti, tra quelle dei contrari. Buon ascolto.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

Logistica

  • Enel entra nella logistica partendo dai porti

    Enel entra nella logistica partendo dai porti

    Dopo l’annuncio di un nuovo piano mirato a riconvertire aree portuali e retroportuali a depositi doganali per container e merci, il Gruppo Enel ha rivelato alcuni dettagli su quali saranno in concreto le idee e le ambizioni di Enel Logistics in questa nuova area di business.

Mare