All’inizio di gennaio 2026 la Polizia Stradale ha diffuso il bilancio operativo del 2025, che mostra 334.439 veicoli pesanti controllati e 490.972 infrazioni accertate, con una media di 1,47 infrazioni per veicolo. Sui contenuti delle violazioni nel segmento dei pesanti, il bilancio diffuso non entra nel dettaglio per tipologia, ma la direzione è coerente con le priorità dei controlli su strada richiamate dalle norme europee e dalle campagne coordinate: tempi di guida e riposo, uso del cronotachigrafo, sovraccarichi e corretta sistemazione del carico, condizioni tecniche del veicolo e regolarità documentale. Nel 2025, inoltre, l’operatività dei controlli si è innestata su un quadro in evoluzione: l’estensione a 56 giorni del periodo verificabile per i dati del tachigrafo, prevista dal Pacchetto Mobilità, ha rafforzato la capacità di riscontro su comportamenti ripetuti, e il sistema europeo di classificazione del rischio delle imprese ha orientato la selezione verso profili più esposti a infrazioni gravi.
La dimensione internazionale del controllo si articola su due piani: cooperazione di frontiera e campagne europee coordinate. Nel 2025 risultano 45 servizi congiunti in Svizzera e 13 con la Slovenia, oltre alla partecipazione ad attività con l’Autorità europea del lavoro con più Paesi. Le settimane di controllo dedicate a camion e autobus coordinate in ambito Roadpol nel corso dell’anno s’inseriscono in questo schema, rendendo il presidio più omogeneo lungo le direttrici continentali. Sul fronte del contrasto ai traffici illeciti, i resoconti sull’operazione Jad Mobile 8 richiamano controlli su strade e presso attività collegate alla filiera veicolare, con risultati che comprendono arresti, denunce e sequestri di veicoli e merci, un ambito che incide anche sulla sicurezza della catena logistica.
Ai corridoi principali si aggiungono aree a specificità elevata, come le iniziative nella Terra dei Fuochi tra Napoli e Caserta, dove secondo i resoconti della Polizia di Stato sono state impiegate 907 pattuglie, controllati 3.522 veicoli per il trasporto rifiuti e contestate 3.830 infrazioni, per 2.292.533,54 euro di sanzioni, a conferma di un filone operativo che intreccia controlli stradali e tutela ambientale.
La dimensione complessiva dell’attività della Polizia Stradale mostra che ha impiegato 423.328 pattuglie, in crescita rispetto alle 420.563 del 2024, e ha controllato 2.014.439 persone, più delle 1.973.173 dell’anno precedente. Le infrazioni contestate sono state 1.602.794, pari a 4.385 al giorno, in calo rispetto al totale 2024, mentre aumentano in modo netto le sanzioni accessorie: le patenti ritirate arrivano a 63.537 contro 38.283 nel 2024 e le carte di circolazione ritirate sono 41.788, poco sotto le 45.070 dell’anno precedente. La decurtazione complessiva è di 2.794.271 punti, su livelli vicini al 2024.
Il bilancio 2025 mostra anche un rafforzamento del controllo su alcol e sostanze. I conducenti controllati con etilometri e precursori sono stati 821.444, con un aumento di circa l’otto percento rispetto ai 760.337 del 2024, mentre i sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica sono 11.126, in calo rispetto ai 13.310 del 2024. Di segno opposto il dato sulle droghe: 1.469 conducenti denunciati, sopra i 1.191 del 2024. La rete autostradale mantiene un ruolo centrale nei controlli della Polstrada. Il sistema tutor è stato attivo su 180 tratte per 1.800 chilometri, con 362.792 violazioni di velocità accertate in autostrada su un totale di 462.312 contestazioni per eccesso di velocità.
Accanto ai controlli su strada, il bilancio richiama un’attività amministrativa su punti della filiera che hanno ricadute indirette sul trasporto: 4.644 esercizi ispezionati tra autofficine, autorivendite, autoscuole, carrozzerie, agenzie di pratiche automobilistiche, autodemolizioni e altre attività, con 1.933 infrazioni rilevate. È un segmento che, pur non coincidente con i controlli su veicoli industriali in circolazione, contribuisce alla tracciabilità dei veicoli e alla conformità tecnica, due aspetti che per i mezzi pesanti diventano determinanti quando si parla di manutenzione, pneumatici, impianti frenanti e idoneità alla circolazione.






























































