Array ( [0] => 16 )

Primo piano

  • Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    A meno di due mesi dall’uscita ufficiale del regno Unito dall’Unione Europea e alla vigilia dei negoziati per gli accordi in diversi settori, tra cui il trasporto, Londra minaccia che di ridurre la fase transitoria di sei mesi se nelle prossime settimane non avverranno “buoni progressi”.

Podcast K44

Normativa

Allarme sul trasporto illegale di fuochi d’artificio


La prima scoperta è avvenuta all'inizio di dicembre in un magazzino pavese, dove la Guardia di Finanza ha scoperto trecento chili di fuochi d'artificio, la seconda è avvenuta sempre nel pavese il 17 dicembre e in questo caso la quantità di botti illegali ammontava a ben ottocento chilogrammi imballati in scatoloni all'interno del deposito di un'azienda di spedizione. In entrambi i casi, secondo i Finanzieri le aziende di trasporto erano ignare del reale contenuto delle scatole, che sono state quindi stoccate (e sarebbero state trasportate su strada) senza applicare le norme di sicurezza sullo stoccaggio e il trasporto di prodotti esplosivi.
Vien spontanea una domanda: quante scatole di fuochi d'artificio stanno viaggiando sulle strade italiane su veicoli non in regola con l'Adr, magari senza neppure che gli autisti lo sappiano? Ciò può accadere perché i conducenti non conoscono il reale contenuto dei pacchi che caricano e devono basarsi su quanto scritto sui documenti, che possono riportare informazioni false. È una situazione molto pericolosa, perché non solo gli esplosivi viaggiano senza le adeguate misure di prevenzione, ma anche perché in caso d'incidente l'autista e i soccorritori non sanno del rischio di esplosione e non possono quindi intervenire adeguatamente. Inoltre questi camion che trasportano questi botti illegali possono essere imbarcati in traghetti, moltiplicando i rischi.
Ma il trasporto illecito di merci pericolose, soprattutto nel settore del collettame, non riguarda solamente i fuochi artificiali e il periodo del Capodanno. Nel mondo dell'autotrasporto si sa che ciò può avvenire, però non esistono statistiche su questo fenomeno, anche perché controllarlo non è semplice. Infatti, gli agenti dovrebbero aprire i pacchi, azione che comporta sia difficoltà burocratiche, sia operative. È però necessario trovare un modo per verificare se merci pericolose viaggiano su veicoli non a norma o addirittura su quelli adibiti al trasporto di prodotti alimentari.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • K44 podcast: come comportarsi in caso d’incidente

    K44 podcast: come comportarsi in caso d’incidente

    Questo episodio di K44 La voce del trasporto spiega che cosa si deve fare, che cosa non si deve fare e che cosa è consigliato fare nel caso un veicolo industriale sia coinvolto in un incidente di qualsiasi tipo.

Logistica

  • Sequestro di 11 milioni in coop logistica di Parma

    Sequestro di 11 milioni in coop logistica di Parma

    La Guardia di Finanza di Parma ha sequestrato undici milioni di euro a due cooperative del Gruppo Taddei che operano nella logistica per evasione fiscale. Occupano quasi un migliaia di persone, tra soci e dipendenti.

Mare

  • Scontro sull’autoproduzione tra i due fronti del porto

    Scontro sull’autoproduzione tra i due fronti del porto

    Alla Camera è in corso la discussione su un emendamento al Decreto Rilancio che stabilisce con chiarezza l’impossibilità dell'autoproduzione nelle operazioni di rizzaggio e derizzaggio dei traghetti. E si scalda lo scontro tra armatori e sindacati.