Array ( [0] => 8 [1] => 10155 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Fratelli Neri assume il controllo del terminal livornese Tml

    Fratelli Neri assume il controllo del terminal livornese Tml

    Fratelli Neri rileva, con la controllata Cilp, il 66,67% di Terminal Marittimo Livorno, la società che gestisce la Darsena Uno per conto del gruppo Moby. L'Antitrust non ha ravvisato obbligo di notifica preventiva, mentre resta aperto il nodo della futura concessione pluriennale delle aree.

Autotrasporto

  • Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    Camion fermi allo Stretto di Messina sono un disagio cronico

    La Lega Autisti Autotrasportatori Indipendenti Siciliani Nazionale denuncia attese fino a sei ore per l'imbarco a Tremestieri e al Porto Storico di Messina durante l'esodo estivo. Non è un caso isolato: il problema si trascina da anni, tra proteste, esposti e promesse rimaste in gran parte sulla carta.

    Unions confirm Amazon strike in Italy for 18 April 2025

    The dispute launched by the three Italian confederate unions against the employers’ association Assoespressi, concerning the renewal of the second-level collective agreement for Amazon drivers, has so far produced no results. As a consequence, the unions have confirmed the nationwide strike of last-mile delivery drivers working for the e-commerce giant. According to the unions, the renewal of the agreement is essential to ensure fairer and safer working conditions in a sector where rising productivity demands are forcing drivers to work at unsustainable pace.

    The decision to proceed with the strike follows the failure of the latest negotiation meeting between the parties, which had been requested by Assoespressi. In a statement, the unions said they had taken part with a “constructive approach” but had been met with “inflexible positions” from the employers’ association on several key issues for reaching a possible agreement. The first demand put forward by the unions is a significant increase in the travel allowance, tied to an annual wage progression.

    Filt Cgil, Fit Cisl and Uiltrasporti are also calling for a structural reduction in working hours, aiming to ease the delivery workload and long shifts without relying on the full exploitation of the flexibility permitted by current contracts. Another central issue is workplace safety: the unions are demanding that delivery services be halted or suspended in the event of a red weather alert, in order to protect drivers’ safety. Finally, they are calling for an end to job insecurity by initiating shared processes to stabilise fixed-term contracts.

    Unless there is a shift in Assoespressi’s stance, the unions are threatening to escalate the dispute further by bringing Amazon itself directly into the conflict. “Should Assoespressi continue to ignore our demands, we intend to ask Amazon to reconsider the operational arrangements for last-mile logistics,” reads a joint statement from the three organisations.

    Currently, Amazon is not directly involved in the talks, as the drivers are employed by the company’s subcontractors, represented by Assoespressi. However, the e-commerce giant is clearly the main target of the strike, with the unions believing that Amazon’s ability to influence or revise the contractual conditions imposed by its delivery partners could prove decisive.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese

TECNICA

Un Volvo FH speciale per i cent’anni della Casa svedese
previous arrow
next arrow
Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

LOGISTICA

Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica

SERVIZI

Un agente IA di Trimble dedicato alla logistica
previous arrow
next arrow