A un anno dall’apertura all’impiego su larga scala dell’Hvo, il Gruppo Marazzato compie un nuovo passo nel percorso di riduzione delle emissioni legate alla propria flotta. L’azienda, attiva nei servizi ambientali e con sede a Borgo Vercelli, ha annunciato che a partire da quest’anno tutti i mezzi Diesel Euro VI saranno riforniti esclusivamente con biocarburante di origine vegetale, portando l’Hvo a coprire circa l’80% del fabbisogno complessivo di carburante del gruppo.
La decisione arriva dopo la fase di sperimentazione conclusa nel 2025, quando l’obiettivo dichiarato era raggiungere una quota del 25% dei consumi annuali. I risultati ottenuti hanno spinto l’azienda a rivedere al rialzo la strategia, trasformando l’Hvo nella principale alimentazione per la parte più recente e numerosa della flotta, mentre il gasolio tradizionale resterà riservato ai veicoli meno recenti.
Il passaggio è stato reso possibile anche da un potenziamento delle infrastrutture di rifornimento interne. Nella sede centrale di Marazzato Servizi Ambientali, a Borgo Vercelli, la capacità delle cisterne dedicate all’Hvo è stata raddoppiata, passando da 5.000 a 10.000 litri. Parallelamente, la piattaforma digitale per la gestione delle flotte è stata aggiornata con un sistema in grado di verificare i consumi in tempo reale, migliorando il controllo operativo e la pianificazione dei rifornimenti.
Interventi analoghi sono stati realizzati anche nelle sedi di Leinì, in provincia di Torino, e di Aosta. È inoltre in fase di valutazione l’installazione di nuove cisterne nella filiale di Biella, dove l’impiego dell’Hvo ha già mostrato riscontri positivi nel corso del 2025, con livelli di utilizzo che in alcuni periodi hanno raggiunto il 50% dei consumi complessivi.
Secondo il criterio di calcolo previsto dalla Direttiva Redii, l’Hvo consente una riduzione delle emissioni di anidride carbonica compresa tra il 60% e il 90% rispetto ai combustibili fossili. Un aspetto particolarmente rilevante per il settore dei trasporti e, in modo ancora più marcato, per il trasporto pesante e per le flotte operative impiegate quotidianamente nei servizi ambientali.
La scelta dell’Hvo si collega anche alla collaborazione avviata da tempo con Eni, con cui il gruppo vercellese lavora su diverse applicazioni legate alle energie rinnovabili, incluso il fotovoltaico. L’apertura ai biocarburanti è coerente con l’attività principale dell’azienda, specializzata in bonifiche ambientali, trattamento dei rifiuti e servizi connessi, e rappresenta un’estensione operativa dell’attenzione alla sostenibilità già integrata nei processi industriali.
Federico Alaimo, responsabile flotte del Gruppo Marazzato, sottolinea come l’iniziativa si inserisca in una strategia più ampia. Tra le priorità dell’ufficio flotte, evidenzia, rientra la tutela della qualità dell’aria attraverso l’adozione di tutte le soluzioni disponibili per ridurre le emissioni inquinanti. Il supporto del gruppo ha consentito di accelerare questo percorso, avvicinando l’obiettivo di una progressiva eliminazione dei carburanti fossili a favore di una strategia basata sui biocarburanti.











































































