La Turchia ha avviato una gara internazionale in tre lotti per riqualificare ed elettrificare la ferrovia Divriği-Kars-confine georgiano, uno dei principali colli di bottiglia del Middle Corridor. Secondo una valutazione della Banca Mondiale del 2024, questa tratta presenta i maggiori vincoli di capacità lungo il collegamento ferroviario tra il confine Cina-Kazakhstan e quello turco-bulgaro. Il ministro dei Trasporti Abdulkadir Uraloğlu prevede quattro anni di lavori.
Il progetto si chiama Eastern Türkiye Middle Corridor Railway Development Project (Etmic) e interviene sull'itinerario esistente lungo 667 chilometri. Prevede il rinnovo d’infrastruttura e armamento, l'elettrificazione, il segnalamento e le telecomunicazioni, oltre a un secondo binario nell'ultima sezione. Le sezioni sono quattro e la prima gara riguarda le prime tre: il lotto 1 copre la Divriği-Erzincan (156 chilometri), il lotto 2 la Erzincan-Erzurum (223 chilometri) e il lotto 3 la Erzurum-Kars (208 chilometri), con un'elettrificazione che si estende per 288 chilometri da Erzurum fino al confine georgiano. La quarta sezione, la Kars-confine georgiano, è stata oggetto di una gara separata, già svolta con finanziamento della Banca Islamica di Sviluppo, per secondo binario, elettrificazione e segnalamento.
La capacità della linea dovrebbe salire da 750mila a 20 milioni di tonnellate annue, anche se i volumi effettivi dipenderanno dalla domanda e dal funzionamento delle altre sezioni del corridoio. L'itinerario attraversa le province di Sivas, Erzincan, Erzurum e Kars e risponde anche a esigenze interne. Secondo la Banca Mondiale, il risultato dell'investimento dipenderà anche dai collegamenti ferroviari con porti e poli industriali, dalla capacità del resto della rete e dal coordinamento tra i Paesi attraversati. Tra le infrastrutture considerate figura anche l'attraversamento ferroviario del Bosforo sul ponte Yavuz Sultan Selim.
Antonio Illariuzzi








































































