Stellantis Pro One – la divisione dei veicoli commerciali del marchio franco-italiano - ha presentato allo Iaa Transportation 2026, Bow, acronimo di Box on Wheels, un prototipo elettrico, autonomo e connesso ideato per la distribuzione urbana. Sviluppato insieme alla cinese Uqi Robotics, il progetto vuole essere una piattaforma tecnologica attraverso cui Stellantis immagina l'evoluzione delle attività logistiche nei centri urbani. Il punto di partenza è il cambiamento delle esigenze della distribuzione: le consegne devono farsi più rapide e flessibili, mentre gli operatori cercano di contenere i costi e aumentare il controllo sulle flotte. Nello stesso tempo, le amministrazioni urbane vogliono ridurre traffico, emissioni e rumore, in particolare nelle aree a basse emissioni e nelle zone a traffico limitato. In questo scenario l'automazione può inserirsi come elemento complementare alla mobilità professionale tradizionale.
Bow integra in un'unica piattaforma trazione elettrica, guida autonoma, connettività e servizi digitali. L'obiettivo non è soltanto togliere il conducente dal veicolo, ma ripensare l'intero processo di movimentazione della merce: la “scatola” diventa un modulo logistico mobile, progettato per svolgere missioni ripetitive e programmabili all'interno di ambienti urbani o controllati. Per lo sviluppo del prototipo, Stellantis Pro One ha collaborato con Uqi Robotics, società specializzata in intelligenza artificiale, robotica e tecnologie per la guida autonoma. È una joint-venture cinese nata nel 2020 dall'unione tra Ubtech e Miracle Automation, attive rispettivamente nella robotica e nell'automazione industriale. La collaborazione punta a verificare come l'automazione possa essere integrata nelle attività professionali, passando dalla semplice funzione di assistenza alla realizzazione di missioni di trasporto senza conducente.
La sperimentazione assume particolare interesse negli ambienti in cui i percorsi sono più prevedibili. Bow è progettato per operare nella distribuzione urbana e in contesti come stabilimenti industriali, ospedali e aeroporti, aree in cui è possibile definire itinerari, velocità, punti di carico e scarico e procedure operative con un grado di standardizzazione superiore rispetto alla normale circolazione stradale. La propulsione completamente elettrica elimina le emissioni allo scarico e riduce il rumore durante le attività, un aspetto importante per le consegne effettuate nelle fasce orarie in cui il traffico è limitato.
"I clienti professionali cercano sempre più soluzioni che vadano oltre il veicolo in sé", ha spiegato Eric Laforge, Global Senior Vice President di Stellantis Pro One. "Attraverso questa collaborazione con Uqi Robotics stiamo esplorando come le tecnologie autonome, la connettività e i servizi possano contribuire al futuro della mobilità commerciale”. Al fianco del prototipo, Stellantis Pro One ha portato ad Hannover anche un dimostratore funzionante, mostrato in azione al di fuori dell'area espositiva per mostrare come la piattaforma possa essere adattata a differenti missioni logistiche. L'azienda non ha ancora diffuso alcun dato tecnico: restano sconosciuti la capacità della batteria, l'autonomia, la portata, la potenza del motore e il livello di guida autonoma. Il lavoro di sperimentazione, che riguarderà prestazioni, benefici per i clienti e possibilità di scalare il progetto, si concentrerà inizialmente sull'Europa, con un'eventuale estensione ad altri mercati internazionali nelle fasi successive.
Massimiliano Barberis







































































