Il gruppo mozzo-ruota Wheelend Eco Pro è la principale novità tecnica che Bpw ha presentato allo Iaa Transportation 2026 di Hannover, dentro una visione del semirimorchio che integra meccanica, elettronica e gestione dei dati. Per il gruppo il baricentro dello sviluppo si è spostato dall'assale all'intero sistema veicolo, con tre obiettivi: ridurre la tara, aumentare l'efficienza e portare la manutenzione da programmata a predittiva. Il nuovo componente è destinato agli assali da 9 tonnellate con freno a disco offset 120, una configurazione molto diffusa sul mercato europeo. Bpw lo ha riprogettato intervenendo sulla distribuzione dei materiali e sulle geometrie, con un approccio che il costruttore definisce "bionico". Ne deriva una riduzione di massa di circa 20 kg per assale. Su un semirimorchio a tre assi la tara scende così di circa 60 kg, a vantaggio della capacità di carico utile.
La massa non è l'unico parametro su cui sono intervenuti i progettisti. Il gruppo mozzo-ruota è stato sviluppato anche per ridurre la resistenza al rotolamento e per semplificare la manutenzione: mantiene il principio costruttivo della famiglia Eco, con un accesso al gruppo ruota studiato per accorciare i tempi degli interventi in officina. Bpw prevede di avviare la produzione in piccola serie nel 2027, mentre quella di serie è programmata per il 2030. Sul versante elettronico, a Hannover il costruttore ha esposto l'evoluzione di iC Plus, il sistema che elabora i dati già disponibili dall'Ebs e dagli altri componenti elettronici del rimorchio per ricavarne informazioni sul suo stato operativo. Il principio su cui si basa è rilevante: aumentare le funzioni disponibili senza moltiplicare i sensori installati.
Le applicazioni presentate comprendono il controllo predittivo dei freni, l'analisi delle sollecitazioni subite dal veicolo e la stima dell'usura residua delle pastiglie. Il sistema determina inoltre il carico sugli assali, offrendo al gestore della flotta uno strumento in più per verificare il corretto impiego del semirimorchio. I dati confluiscono nell'ecosistema digitale Cargofleet 3 di Idem Telematics, che li trasferisce dal singolo componente alla gestione complessiva della flotta. È un passaggio importante, perché collega manutenzione, disponibilità del veicolo e gestione operativa. In fiera Bpw ha richiamato anche i risultati della sospensione pneumatica modulare Eco Air, montata su oltre 200mila rimorchi in Europa, e ha esposto le soluzioni aerodinamiche Hestal FlowMaster per la riduzione della resistenza all'avanzamento.
Massimiliano Barberis






































































