L'assessora regionale alla Mobilità e Trasporti, Irene Priolo, ha firmato il 17 luglio 2026 il rinnovo del Protocollo Er.i.c. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster), l'intesa che coordina Regione, porto di Ravenna, interporti, terminal ferroviari e operatori logistici del territorio per rafforzare l'intermodalità delle merci, la competitività del sistema regionale e la sostenibilità dei trasporti su un orizzonte di medio-lungo periodo. Tra le novità di questo rinnovo c’è l'ingresso di FS Logistix, indicata dalla Regione come nuovo interlocutore strategico per la costruzione delle politiche del raggruppamento.
Nata nel 2018 su iniziativa della Regione come strumento di coordinamento del sistema intermodale, la rete è stata rinnovata una prima volta nel 2021 con un protocollo per le attività 2021-2025 e ora consolida un orizzonte di pianificazione proiettato fino al 2040. Il principio di fondo, ricorda la Regione, è che porto di Ravenna, interporti, terminal ferroviari e infrastrutture di collegamento costituiscano un'unica piattaforma logistica regionale. Nel 2025 questo sistema ha movimentato oltre 18 milioni di tonnellate di merci su ferro, pari a circa il 95% del traffico ferroviario merci dell'intera regione.
I firmatari lavoreranno su più attività: formazione e sviluppo di competenze, rafforzamento delle relazioni nazionali e internazionali per aumentare i servizi intermodali con origine o destinazione in Emilia-Romagna, innovazione tecnologica con particolare attenzione a digitalizzazione e automazione dei nodi, innovazione energetica e sostenibilità ambientale, oltre a studi sull'evoluzione degli scenari globali del trasporto merci. Il protocollo si collega direttamente alla nuova Legge regionale 1/2026 su logistica e intermodalità, approvata il 20 aprile, che introduce strumenti di sostegno al trasporto ferroviario delle merci.
"Solo mettendo a sistema infrastrutture, competenze e servizi possiamo rendere il trasporto delle merci più efficiente, competitivo e sostenibile, rafforzando il ruolo dell'Emilia-Romagna come piattaforma logistica e produttiva", ha dichiarato Priolo, precisando che nei prossimi giorni la Regione approverà la disciplina attuativa di due misure previste dalla Legge. La prima è un bando da 1,3 milioni di euro, primo tassello di un programma pluriennale da 4,1 milioni di euro a sostegno del trasporto ferroviario delle merci. La seconda, del valore di 350mila euro e inserita in un programma pluriennale da 1,4 milioni di euro, vuole ridurre il costo del trasporto ferroviario attraverso lo "sconto traccia" sulla rete regionale gestita da Fer, che s’interconnette con la rete nazionale gestita da Rfi.
Sul territorio regionale, nel 2025 sono state movimentate 253,8 milioni di tonnellate di merci su strada, 19,5 milioni su ferrovia e 28 milioni attraverso il porto di Ravenna; a queste si aggiungono 53.720 tonnellate di cargo aereo e 42.279 tonnellate lungo l'idrovia regionale, dato quest'ultimo riferito al 2023. Il comparto della logistica conto terzi, secondo l'Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, contava nel 2023 circa 9.300 imprese in Emilia-Romagna, con un fatturato di 10,9 miliardi di euro pari a circa il 9% del totale nazionale.
































































