Sogedim amplia la propria offerta nei trasporti eccezionali con il lancio del servizio Project Cargo, sviluppato in collaborazione con Fortune International Transport. L’iniziativa vuole presidiare il comparto delle spedizioni fuori sagoma e ad alta complessità logistica e s’inserisce nel percorso di sviluppo dello spedizioniere italiano, attivo nelle soluzioni integrate general cargo e overseas, e punta a rafforzare la capacità di gestione di operazioni ad elevato contenuto tecnico e organizzativo.
Il project cargo si rivolge in particolare a settori come energia, impiantistica, infrastrutture e green economy, ambiti caratterizzati da carichi che superano gli standard per dimensioni, peso e valore. In questi contesti ogni spedizione richiede un approccio progettuale dedicato, basato su analisi tecniche, gestione del rischio e pianificazione multimodale. L’operatività comprende lo studio dei percorsi, con integrazione tra trasporto stradale, ferroviario e fluviale, la scelta delle unità navali più adatte - tra break bulk, ro-ro e heavy lift - e il coordinamento delle operazioni a destino attraverso collaboratori qualificati.
Un elemento fondamentale del servizio riguarda il controllo delle diverse fasi operative, dalla progettazione alla consegna finale, inclusa la copertura assicurativa. L’assenza di margini di errore nei trasporti eccezionali rende infatti determinante l’affidabilità dei partner e la capacità di gestire criticità operative e finanziarie. In questo quadro, la collaborazione tra Sogedim e Fortune si propone come modello in grado di combinare competenze tecniche e solidità organizzativa, con l’obiettivo di ridurre i rischi e garantire continuità lungo la catena logistica. “Esperienza, capacità, conoscenza e rapidità nella risoluzione dei problemi sono le variabili che creano il vero valore aggiunto nel servizio”, ha dichiarato Federici.
L’iniziativa s’inserisce in uno scenario globale caratterizzato dalla crescita dei grandi progetti industriali e infrastrutturali, che generano domanda di servizi logistici ad alta specializzazione. In questo contesto, come spiega l’amministratore delegato di Sogedim, Emanuele Codazzi, “l’Italia è destinata a diventare un hub strategico nel Mediterraneo per il project cargo: una piattaforma naturale che connette industria, porti e corridoi ferroviari internazionali”.






























































