Nel nuovo episodio del podcast “K44 la voce del trasporto”, Michele Latorre, direttore di TrasportoEuropa affronta una delle questioni più ricorrenti nel dibattito sul settore: quando il prezzo del carburante sale, tagliare le accise è davvero la risposta giusta? Latorre spiega perché, in una fase di scarsità di prodotto, quella misura rischia di non raggiungere il suo obiettivo. Quando l'offerta è rigida, distributori e raffinatori possono assorbire lo sconto fiscale nei propri margini senza trasferirlo al prezzo finale. Il risultato è che l'autotrasportatore non risparmia nulla, mentre lo Stato perde entrate rilevanti. In Italia, dove circa l'ottanta per cento delle merci viaggia su gomma, le ricadute di una misura mal costruita non restano confinate al settore: si propagano sui costi di trasporto e, da lì, sui prezzi al consumo di un'ampia gamma di beni. L’episodio non si limita a smontare la soluzione più popolare. Latorre affronta anche gli strumenti che potrebbero funzionare meglio. Una logica comune li accomuna: intervenire in modo selettivo, indirizzando le risorse verso chi produce e trasporta, non verso chi consuma per altri scopi.




































































