Il grande polo logistico di Amazon nell’area della Coppetella, all’interno dell’Interporto Marche di Jesi, entrerà in funzione a settembre 2026. La nuova data è stata comunicata a dicembre 2025 dal sindaco di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, dopo una conferma formale arrivata dai vertici della multinazionale statunitense. L’annuncio chiude una fase prolungata di incertezza sull’avvio operativo della struttura, inizialmente previsto per la metà del 2025 e poi più volte rinviato.
La comunicazione ufficiale è arrivata a oltre un anno dal completamento dell’edificio, avvenuto nel giugno 2025. Nonostante la struttura fosse già pronta dal punto di vista edilizio, Amazon ha scelto di posticiparne l’attivazione, chiarendo che il centro sarebbe entrato in funzione solo dopo la verifica completa di tutte le condizioni operative e di sicurezza necessarie per l’integrazione nella propria rete logistica europea.
I motivi del rinvio sono riconducibili, secondo quanto indicato dall’azienda e dalle istituzioni locali, a una combinazione di fattori tecnici e organizzativi. Il polo di Jesi è progettato per ospitare sistemi automatizzati di ultima generazione e soluzioni avanzate di Amazon Robotics, che richiedono fasi complesse di installazione, collaudo e certificazione. A questi aspetti si aggiungono le attività di pianificazione logistica necessarie per coordinare i flussi di merci con gli altri hub italiani ed europei e la formazione del personale destinato a operare all’interno dell’impianto.
Accanto alle motivazioni aziendali, il contesto territoriale ha avuto un ruolo nel rallentamento del cronoprogramma. L’area dell’Interporto Marche è stata interessata fino al settembre 2025 da interventi di riqualificazione e adeguamento infrastrutturale, necessari per sostenere volumi di traffico merci di livello europeo. Restano inoltre alcuni nodi legati alla viabilità, in particolare per quanto riguarda il carico previsto sulla rete stradale locale e sul casello autostradale di Ancona Nord, oltre alla richiesta di un rafforzamento dei collegamenti ferroviari.
Il centro di distribuzione di Jesi rappresenta uno degli investimenti logistici più rilevanti di Amazon in Italia. La struttura si estende su una superficie complessiva di 240.000 metri quadrati, distribuiti su quattro livelli, con un’altezza di circa 27 metri. L’investimento dichiarato ammonta a 180 milioni di euro. Per dimensioni, il sito è destinato a diventare il più grande polo Amazon in Italia e il secondo in Europa. Dal punto di vista operativo, il magazzino è progettato per servire circa 200 destinazioni tra Italia ed Europa, con 58 baie di carico dedicate alle spedizioni. Il sistema Amazon Robotics consentirà ai robot di movimentare gli scaffali direttamente verso le postazioni di lavoro, supportando le attività di prelievo, smistamento e imballaggio delle merci e riducendo i tempi di preparazione degli ordini.
Particolare attenzione è stata riservata agli aspetti ambientali. L’edificio è stato progettato per ottenere la certificazione Bream Excellent secondo il protocollo International New Construction 2016. Tra gli elementi distintivi figura una parete verde verticale di circa 3.500 metri quadrati, considerata la più estesa in Europa, con oltre 22mila piante autoctone. Sul tetto è installato un impianto fotovoltaico con potenza superiore a 4 megawatt, affiancato da sistemi di raccolta e riutilizzo delle acque piovane. Sono inoltre previste aree verdi compensative con la messa a dimora di 86 alberi ad alto fusto, in numero doppio rispetto a quelli rimossi durante la fase di cantiere.
Sul piano occupazionale, Amazon ha confermato la previsione di circa mille assunzioni a tempo indeterminato nei primi tre anni di attività. Il nuovo polo diventerà l’undicesimo centro di distribuzione del gruppo in Italia, il primo nelle Marche e il quinto nel centro-sud, rafforzando il ruolo dell’Interporto Marche come nodo logistico di rilievo nazionale. La localizzazione a Jesi è stata scelta per la prossimità all’autostrada A14, alla superstrada SS76 e ai collegamenti con il porto di Ancona e la rete ferroviaria. L’inserimento del sito nella rete logistica Amazon avverrà in un contesto di riorganizzazione più ampia delle attività europee del gruppo, caratterizzata da un crescente ricorso all’automazione e da una revisione delle priorità operative.







































































