Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • All’inizio di agosto 2026 rimbalzano i noli container

    All’inizio di agosto 2026 rimbalzano i noli container

    I noli spot del trasporto marittimo di container diffusi il 6 agosto 2026 da Drewry mostrano un aumento medio globale dell’uno percento, interrompendo tre settimane di calo grazie ai rialzi record sul transpacifico Shanghai-New York e Shanghai-Los Angeles.

Autotrasporto

  • La riforma del Codice della Strada punta sull’autotrasporto

    La riforma del Codice della Strada punta sull’autotrasporto

    Il ministero dei Trasporti ha presentato alla fine di luglio 2026 le linee della riforma del Codice della Strada: patente C1 a 17 anni, guida senza Cqc per un anno, riorganizzazione delle sanzioni in 21 fasce, digitalizzazione dei documenti e nuovo ruolo per gli ausiliari di Polizia Stradale.

    La nuova disciplina scambio pallet è Legge

    La nuova disciplina sull’interscambio dei pallet è stata approvata in via definitiva il 26 novembre 2025 dalla Camera dei Deputati all’interno del Disegno di Legge Semplificazioni. L’articolo 2 riscrive in modo organico la normativa introdotta nel 2022, superando i nodi operativi emersi in fase applicativa. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avverrà nei prossimi giorni e le disposizioni diventeranno immediatamente efficaci. Il mondo della logistica si trova quindi davanti a un cambiamento immediato che riguarda le procedure di scambio, il valore dei supporti e la digitalizzazione dei processi.

    La novità più rilevante riguarda il riconoscimento formale dei sistemi-pallet come soggetti tecnici incaricati di definire gli standard di riferimento. Questa scelta attribuisce a organizzazioni già operative sul mercato la responsabilità di stabilire specifiche tecniche, criteri di manutenzione e soprattutto il valore medio di mercato dei pallet. La Legge stabilisce che tale valore debba essere pubblicato tre volte all’anno, con aggiornamenti fissi il 15 gennaio, il 15 maggio e il 15 settembre. La precedente versione del 2022 attribuiva questo compito al ministero dell’Impresa, con il risultato di ritardi e mancate pubblicazioni che avevano creato incertezza nelle transazioni. Il nuovo modello punta a una maggiore aderenza al mercato e a un processo decisionale affidato a soggetti che conoscono da vicino dinamiche, oscillazioni della domanda e condizioni della filiera.

    Il meccanismo di scambio resta fondato sull’obbligo dell’uno a uno nel luogo di consegna. La norma ribadisce che, quando la restituzione immediata non è possibile, il soggetto ricevente deve emettere un buono pallet. Il buono, qualificato giuridicamente come titolo rappresentativo di merce, deve riportare data di emissione, dati delle parti coinvolte, quantità e qualità dei pallet. Dal momento dell’entrata in vigore la Legge apre un periodo transitorio di ventiquattro mesi in cui sono ammessi sia i buoni cartacei sia quelli digitali. Terminata la fase di accompagnamento, solo il documento digitale sarà considerato valido. La digitalizzazione è quindi obbligatoria dal 2027 e richiede agli operatori logistici un adeguamento dei sistemi gestionali, con particolare attenzione alla tracciabilità dei movimenti e alla conservazione probatoria dei documenti.

    Un aspetto operativo importante riguarda la gestione del buono nel tempo. La norma stabilisce che, trascorsi sei mesi senza la restituzione fisica dei pallet, il buono si converte automaticamente in un debito monetario pari al valore medio di mercato pubblicato dal sistema-pallet di riferimento. Questa soglia temporale elimina il rischio di accumulo di credito non risolto e definisce un limite certo entro cui chiude­re le partite aperte. Dal punto di vista gestionale, imprese di trasporto, magazzini conto terzi e piattaforme distributive dovranno adeguare le procedure interne per controllare le scadenze, evitare insoluti e integrare le informazioni in modo coerente con i nuovi standard digitali.

    L’ambito di applicazione della disciplina è limitato ai pallet standard e intercambiabili, riconoscibili tramite marchi registrati e regolati dai sistemi-pallet. Restano esclusi i supporti non standard, le movimentazioni internazionali e i pallet appartenenti a società di pooling che operano in base a contratti privati. La conferma di questo perimetro è rilevante perché delimita la sfera della normativa alle operazioni più diffuse nella logistica nazionale, lasciando invariati i modelli contrattuali del pooling e le transazioni con l’estero.

    Il ruolo dei sistemi-pallet assume una dimensione regolatoria che fino a oggi non esisteva. La loro presenza consente un aggiornamento più frequente e tecnicamente fondato del valore dei supporti, elemento cruciale in un mercato esposto a oscillazioni dei costi del legno e della manutenzione. La Legge introduce quindi un indicatore ufficiale che diventa riferimento univoco per la chiusura delle partite di scambio. Per gli operatori logistici ciò significa poter gestire le differenze tra consegne e resi con maggiore certezza economica, ridurre il contenzioso e impostare procedure più stabili nei confronti dei clienti della grande distribuzione, dell’industria manifatturiera e dei centri distributivi che operano su alti volumi.

    La digitalizzazione dei buoni rappresenta un passaggio importante per tutto il settore. I grandi flussi di movimentazione, accentuati dalla crescita del commercio elettronico e dalla diffusione della distribuzione urbana, richiedono processi omogenei e documenti facilmente integrabili nei sistemi di gestione. Il buono digitale, in forma uniforme e tracciabile, consente alle imprese di ridurre errori, controllare in modo più puntuale le giacenze temporanee e collegare la movimentazione dei pallet ai sistemi di gestione del trasporto e del magazzino. La scadenza del 2027 obbliga imprese di ogni dimensione a pianificare investimenti nella gestione documentale, nella formazione del personale e nell’allineamento dei flussi con i clienti.

    La riforma rappresenta anche la conclusione di tre anni di lavoro del gruppo pallet, una rete di associazioni del trasporto, della logistica e del settore legno che aveva segnalato l’inapplicabilità della disciplina del 2022. La nuova versione recepisce molte delle osservazioni avanzate in quella fase, dall’esigenza di indicazioni tecniche più aggiornate alla necessità di tempi certi per la chiusura delle partite. Per il settore logistico, la chiarezza normativa è un elemento centrale per garantire continuità operativa e ridurre le divergenze nelle relazioni contrattuali.

    Michele Latorre

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

  • Si stringe la rosa dei candidati per le merci di Sncf

    Si stringe la rosa dei candidati per le merci di Sncf

    Cma Cgm si ritira dalla corsa per una quota di minoranza in Rail Logistics Europe, la divisione ferroviaria merci di Sncf. Restano in campo Ep Group di Daniel Křetínský, la tedesca Rhenus e un fondo d’investimento non ancora identificato.

Persone

  • Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Il Consiglio Direttivo di Assagenti, l'associazione ligure di agenti e mediatori marittimi guidata dal presidente Gianluca Croce, rinnova la squadra dirigente confermando tre vice presidenti, accogliendo un nuovo ingresso e assegnando la guida delle tredici commissioni interne.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti

LOGISTICA

DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia

SERVIZI

Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia
previous arrow
next arrow