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Cronaca

  • Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    La Polizia Locale di Monfalcone ha fermato un autoarticolato immatricolato in Croazia che trasportava resina liquida soggetta all'Adr che aveva gli estintori scaduti da tempo. Sanzioni per oltre 400 euro, mentre Prefettura e Motorizzazione stabiliranno da due a sei mesi di sospensione della patente.

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  • Grimaldi affronta le sfide con nuove navi e rotte

    Grimaldi affronta le sfide con nuove navi e rotte

    All'apertura della ventisettesima Euromed Convention di Pula, Emanuele Grimaldi ha annunciato i progetti di due nuove generazioni di navi con-ro e multipurpose, un investimento da 1,5 miliardi di dollari in nove ro-pax a metanolo e trenta navi schierate sulle linee da e per l'Asia.

Autotrasporto

  • Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Il Comitato dei trasportatori siciliani ha raggiunto un'intesa con la Regione sul caro gasolio, ma mantiene lo stato di agitazione. Il fermo, ipotizzato dal 15 al 20 ottobre 2026, resta subordinato agli sviluppi sul Decreto regionale e al confronto con il ministero sul Sea Modal Shift.

    Turkish Airlines entra nel capitale di Air Europa

    Il 19 agosto 2025 Air Europa, compagnia spagnola con una forte presenza sulle rotte transatlantiche, ha accettato l’offerta vincolante di Turkish Airlines per acquisire una quota minoritaria del 26% del capitale. L’operazione, del valore di 300 milioni di euro, è la prima acquisizione di questa portata per la compagnia turca. Dopo il fallimento dei negoziati con International Airlines Group e il ritiro di Lufthansa e Air France-Klm, la compagnia turca si è presentata come unico attore in grado di garantire ad Air Europa la stabilità finanziaria necessaria a superare le difficoltà post-pandemiche. Il suo ingresso offre non soltanto ossigeno ai conti della compagnia spagnola, ma apre nuove prospettive di crescita in mercati strategici per entrambi.

    Il piano d’investimento prevede 275 milioni di euro erogati inizialmente sotto forma di prestito convertibile in azioni, subordinato alle autorizzazioni regolatorie, e ulteriori 25 milioni di euro per l’acquisto immediato di titoli. La quota esatta di Turkish Airlines oscillerà tra il 26% e il 27% e sarà definita al momento della chiusura, prevista entro 6-12 mesi.

    L’urgenza dell’operazione deriva dalla necessità di Air Europa di ridurre il proprio indebitamento. La compagnia deve infatti restituire entro novembre 2026 un prestito di 475 milioni di euro concesso dal Fondo di Sostegno alle Imprese Strategiche (Sepi) durante la pandemia. Il presidente Juan José Hidalgo ha annunciato l’intenzione di anticiparne la restituzione entro il 2025, grazie ai fondi di Turkish Airlines e alla liquidità interna.

    L’assetto azionario subirà un cambiamento sostanziale: Globalia, oggi titolare dell’80%, scenderà al 54%, Turkish Airlines diventerà secondo azionista con oltre un quarto delle quote, mentre Iag, già proprietario del 20%, si ridimensionerà intorno al 16-20%, a seconda della scelta di partecipare o meno all’aumento di capitale.

    Il percorso che ha condotto Air Europa a questa soluzione nasce dalla crisi pandemica del 2020. Gli aiuti di Stato hanno garantito la sopravvivenza di Air Europe, ma hanno lasciato in eredità un debito pesante. Nonostante ciò, negli ultimi due anni la compagnia ha mostrato una ripresa: 165 milioni di euro di utile nel 2023 e 205 milioni nel 2024, risultati che hanno attirato l’interesse degli investitori internazionali. A inizio 2025, la compagnia spagnola avviò contatti con fondi e grandi gruppi del settore, senza però trovare un accordo soddisfacente. Le offerte di Lufthansa e Air France-Klm, rispettivamente sotto i 240 milioni, non hanno convinto la famiglia Hidalgo, che valutava la compagnia oltre un miliardo di euro.

    Turkish Airlines s’inserisce così in un momento chiave con una proposta che, oltre al capitale, offre prospettive industriali. L’investimento rientra nella strategia di espansione 2033 del gruppo turco, che guarda al mercato latinoamericano. Con una rete di oltre 350 destinazioni in 129 Paesi, Turkish Airlines è già oggi il vettore con la copertura geografica più ampia al mondo. Air Europa, dal canto suo, dispone di una solida presenza nella Penisola Iberica e in America Latina con una flotta di 53 aeromobili. L’integrazione promette sinergie operative: dall’ottimizzazione dei collegamenti tra Madrid e Istanbul – potenziati da un nuovo volo diretto inaugurato nel 2025 – fino alla cooperazione tecnica su manutenzione, programmi fedeltà e nuovi aeromobili.

    Resta aperto il tema delle alleanze aeree: Air Europa è parte di SkyTeam, mentre Turkish Airlines appartiene a Star Alliance. L’ipotesi di un cambiamento di alleanza o di una doppia appartenenza di Madrid-Barajas apre scenari inediti nel trasporto aereo europeo. Le autorizzazioni del Governo spagnolo e delle autorità di concorrenza restano passaggi obbligati. Tuttavia, la natura minoritaria dell’investimento fa ritenere probabile un via libera entro la fine del 2025.

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