In Cina camion elettrici più del gas
Il mercato cinese dei veicoli industriali sta attraversando una fase di trasformazione strutturale, con i modelli elettrici che superano per la prima volta quelli alimentati a gas naturale liquefatto nelle nuove immatricolazioni. Nel 2025 le vendite di camion a Gnl hanno raggiunto circa 198.700 unità, in aumento dell’11,6% su base annua, ma con una quota scesa al 24,8%, in calo di 4,85 punti percentuali. Nello stesso periodo i camion a nuova energia, prevalentemente elettrici, hanno toccato 231.100 unità, in crescita del 182%, portando la quota al 29%. L’espansione del gas naturale liquefatto durante il tredicesimo e quattordicesimo piano quinquennale era stata sostenuta dal vantaggio di costo rispetto al gasolio, soprattutto nelle regioni centrali e occidentali. Il rafforzamento della competitività economica e operativa dei mezzi elettrici sta però modificando gli equilibri, con una diffusione dalle regioni costiere sudorientali verso le province centrali e settentrionali. Le politiche locali hanno accelerato la transizione: nel 2024 lo Shanxi ha imposto la priorità ai veicoli a nuova energia per il trasporto del carbone entro 300 km e circa dieci province riconoscono preferenze di accesso alla rete viaria e incentivi per infrastrutture di ricarica e sostituzione batterie.
Msc apre una logistica in Puglia
Mvn, società di logistica industriale controllata da Msc, si è insediata nel nuovo polo logistico di Modugno, in provincia di Bari e all’interno della Zona economica speciale adriatica. Secondo quanto comunicato da Bain Capital e Stoneweg, l’operazione è stata condotta tramite la joint-venture con cui i due operatori investono nel mercato italiano, mentre Stoneweg ha agito come consulente per il fondo immobiliare Italy value add logistics fund gestito da Savills investment management Sgr. Mvn ha preso in locazione 14mila metri quadrati con un contratto di durata di quattordici anni e opzione di proroga per ulteriori sei anni, portando così il complesso alla piena occupazione. Il polo ha ottenuto la certificazione Leed Gold ed è articolato in quattro unità con altezza interna di dodici metri. La struttura dispone inoltre di 26 stazioni di ricarica per veicoli elettrici e di illuminazione a led.
Phse potenzia l’attività in Germania
Phse amplia la propria presenza nella logistica radiofarmaceutica con l’acquisizione di Tks, società tedesca specializzata nel trasporto di merci pericolose, materiali radioattivi e radiofarmaci con sede nei pressi dell’aeroporto di Francoforte. L’operazione è stata condotta tramite la controllata Mfi Moving Forward International, rilevata nell’ottobre 2024, e vuole rafforzare la capacità operativa in Germania e nei principali mercati europei. L’integrazione consente a Mfi di incorporare autisti qualificati, personale amministrativo specializzato e una flotta dedicata al trasporto di prodotti sensibili, ampliando la copertura in Germania, Austria, Repubblica Ceca, Francia, Paesi Bassi e Belgio. Phse indica come priorità strategica il rafforzamento della rete di trasporto in Germania e l’espansione delle attività globali nella medicina nucleare, in coerenza con un piano di crescita di lungo periodo nella logistica radiofarmaceutica. Nell’ambito della riorganizzazione, Andreas Rückfert, attualmente al vertice di Tks, assumerà il ruolo di Head of Transport Division per Mfi Germany, contribuendo con competenze specialistiche alla nuova struttura. L’operazione si inserisce in un contesto in cui terapie oncologiche e diagnostica di medicina nucleare richiedono precisione operativa e tempi di consegna inderogabili lungo l’intera catena del trasporto.













































































