Still presenta a LogiMat 2026 il transpallet elettrico autonomo Axl 15 iGo, una soluzione progettata per rendere automatico il carico e lo scarico dei camion senza l’installazione di tecnologie di sicurezza fisse alla baia di carico. L’annuncio riguarda un ambito che, fino a oggi, è rimasto tra i meno automatizzati nell’intralogistica: la gestione delle merci in entrata e in uscita direttamente a contatto con i mezzi di trasporto. L’obiettivo è rendere questo passaggio più efficiente e integrabile nei flussi esistenti, riducendo la dipendenza da interventi manuali.
Secondo quanto dichiarato da Matteo Piantanida, Head of Sales Automation Still in Italia, la soluzione introduce un modello operativo standard per una fase tradizionalmente complessa. La baia di carico presenta infatti problemi ricorrenti connessi a tempi operativi compressi, carenza di personale e condizioni ambientali variabili, oltre a vincoli fisici come spazi ridotti e configurazioni non uniformi dei rimorchi. In questo contesto, l’automazione è stata finora limitata rispetto ad altre aree come il magazzino o i sistemi di trasporto interno.
Axl 15 iGo è stato sviluppato per operare in questo scenario con un approccio flessibile. Due unità possono lavorare in coppia per caricare fino a 30 pallet Epal in circa 35 minuti, senza necessità di intervento umano diretto. Il sistema è in grado di riconoscere la configurazione interna del rimorchio e di posizionare i pallet in modo autonomo, grazie a logiche integrate di localizzazione e posizionamento. Un elemento distintivo è l’assenza d’infrastrutture dedicate alla baia, come scanner o riflettori, che tradizionalmente rappresentano un vincolo sia in termini di costi sia di tempi di implementazione.
La navigazione e la sicurezza operativa si basano su un’integrazione di tecnologie complementari. All’esterno del rimorchio il veicolo utilizza la localizzazione 3D Visual Slam, mentre all’interno si affida a sistemi LiDar per ottenere una precisione al centimetro. Il dispositivo è inoltre dotato di scanner di sicurezza, sistemi di visione, segnali luminosi e acustici e capacità di rilevamento tridimensionale dei pallet, elementi che contribuiscono a gestire ambienti ristretti e variabili mantenendo continuità operativa.
Questa soluzione si rivolge a contesti con elevati volumi di movimentazione e unità di carico standard, come operatori logistici conto terzi, filiere alimentari, distribuzione e produzione industriale. Con una portata fino a 1.500 kg e una velocità operativa fino a due metri al secondo, il transpallet s’inserisce in flussi ad alta intensità operativa. L’integrazione con flotte automatizzate è supportata da interfaccia Vda 5050, sistemi di gestione dedicati e connessioni Api verso i software di gestione del magazzino.







































































