Il trasporto marittimo di container attraverso il Mar Rosso e il Canale di Suez potrebbe riprendere in modo esteso nel corso del 2026, dopo oltre due anni di deviazioni forzate lungo la rotta del Capo di Buona Speranza a causa degli attacchi degli Houthi yemeniti. L’ipotesi emerge da un’analisi pubblicata il 23 dicembre 2025 da Xeneta, che individua cinque fattori che gli operatori della logistica e della committenza dovranno considerare nella pianificazione delle spedizioni future. Una ripresa che dipenderà principalmente dal miglioramento delle condizioni di sicurezza nell’area e dalla progressiva riduzione del rischio percepito dagli armatori.
La deviazione verso il Capo ha allungato i tempi di transito tra Asia ed Europa di 10-15 giorni e ha assorbito capacità significativa, contribuendo a un aumento dei noli spot e a una forte instabilità delle catene di approvvigionamento. Secondo Xeneta, anche in presenza di un miglioramento del quadro geopolitico nel 2025, un ritorno generalizzato alle rotte tradizionali difficilmente avverrà prima del 2026.
Il primo elemento di attenzione riguarda la sicurezza. Gli armatori, sottolinea Xeneta, tenderanno a rientrare nel Mar Rosso solo quando il rischio di attacchi sarà considerato strutturalmente ridotto e non semplicemente sotto controllo temporaneo. Le decisioni non dipenderanno da singoli eventi, ma da una valutazione continuativa della stabilità dell’area, con un peso rilevante attribuito ai costi assicurativi e alle condizioni imposte dai noleggiatori delle navi.
Un secondo aspetto riguarda l’impatto sulla capacità. Il ritorno alle rotte più brevi attraverso Suez libererebbe una quota significativa di stiva oggi impegnata su viaggi più lunghi. Xeneta evidenzia che questo effetto potrebbe tradursi rapidamente in un eccesso di capacità sulle principali direttrici est-ovest, soprattutto se coincidesse con l’entrata in servizio delle nuove portacontainer ordinate negli ultimi anni. In tale scenario, la pressione al ribasso sui noli sarebbe consistente, con effetti particolarmente visibili sulle tratte Asia-Europa.
Il terzo fattore è la volatilità dei noli. L’analisi segnala che il passaggio da una situazione di scarsità di capacità a una di abbondanza potrebbe avvenire in tempi molto brevi. Per i caricatori, questo comporta il rischio di fissare contratti a livelli di nolo non più allineati al mercato nel giro di pochi mesi. Xeneta invita quindi a valutare con attenzione la durata degli accordi e le clausole di adeguamento, soprattutto nella fase di transizione verso il 2026.
La gestione dei contratti rappresenta il quarto punto critico. Dopo un lungo periodo caratterizzato da deviazioni obbligate e servizi irregolari, la riapertura del Mar Rosso modificherà nuovamente gli equilibri tra noli spot e contrattuali. Secondo Xeneta, i caricatori dovranno bilanciare l’esigenza di stabilità dei costi con la flessibilità necessaria per adattarsi a un mercato in rapido cambiamento. In questo contesto, una quota maggiore di volumi indicizzati potrebbe ridurre il rischio di scostamenti significativi rispetto ai livelli di mercato.
Infine, l’affidabilità dei servizi resta un tema centrale. Il ritorno alle rotte via Suez migliorerebbe i tempi di transito e la puntualità, ma la fase iniziale potrebbe essere caratterizzata da riorganizzazioni operative, cambi di rotazione e aggiustamenti delle alleanze tra compagnie. Xeneta sottolinea che i benefici in termini di regolarità non saranno immediati e che, almeno nella prima fase, i caricatori dovranno continuare a pianificare con margini di sicurezza.
Nel complesso, l’analisi di Xeneta descrive il 2026 come un anno di transizione per il trasporto globale di container. Il ritorno nel Mar Rosso appare probabile su larga scala, ma non privo di incertezze operative e di mercato. Per gli operatori della logistica e del commercio internazionale, la capacità di adattare strategie contrattuali e pianificazione dei flussi sarà determinante in un contesto destinato a cambiare rapidamente.
Pietro Rossoni

































































