Array ( [0] => 10 )

Primo piano

Podcast K44

Normativa

Cronaca

    Come il blocco di Suez colpirà il trasporto italiano

    L’incaglio della portacontainer Ever Given che per quasi una settimana ha impedito il transito navale lungo il canale di Suez potrebbe colpire in maniera rilevante soprattutto l’export delle merci dall’Italia, col rischio di congestione in alcuni dei maggiori terminal container italiani (in particolare Genova Psa, Trieste Marine Terminal e La Spezia Container Terminal) e sull’autotrasporto. Questo è emerso da un webinar sul tema organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, cui hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni di categoria interessate. Circa 370, di cui almeno un centinaio portacontainer, sono le navi che erano in coda quando la Ever Given è stata liberata e che quindi transiteranno nel corso di questa settimana da una parte all’altra del canale per giungere poi a destinazione.

    Stefano Messina (Assarmatori) ha spiegato che le compagnie di navigazione operanti servizi di linea per il trasporto di container stanno già ridefinendo le rotazioni e le toccate dei propri network. “Bisognerà capire in primis quali saranno le navi a cui verrà data precedenza di accesso al canale o se si procederà secondo il criterio first in – first out”, sono state le parole dell’armatore genovese, che vede un rischio di possibile congestione nei principali terminal container italiani dove arrivano le grandi portacontainer.: “Lato banchina un aspetto problematico può essere la concentrazione di arrivi perché rischia di generare una congestione nello smaltimento dei container”.

    Un timore condiviso anche da Paolo Pessina (Assagenti) secondo il quale serviranno almeno 10-15 giorni prima di smaltire il picco di container che verranno sbarcati in poche giornate nei porti. Oltre a ciò il presidente degli agenti marittimi ha posto in evidenza il rischio che questa vicenda possa acuire lo sbilanciamento dei container vuoti e quindi la difficoltà a reperire equipment per gli esportatori. “Per i carichi in import non vedo particolari problemi”, ha detto Pessina, mentre “per l’export le compagnie di navigazione rilasceranno ai caricatori i container vuoti solo quando si avrà certezza dell’arrivo della nave in porto”. Questo proprio per evitare il rischio di assegnare container a spedizioni che poi dovranno essere imbarcate su navi non previste in arrivo a breve in Italia. Al fine sempre di limitare il più possibile il rischio di congestione nel trasporto retroportuale in import e in export, gli agenti marittimi suggeriranno ai propri clienti di utilizzare il più possibile il trasporto via treno da e per i porti.

    Il punto di vista dei terminalisti è stato espresso da Leopoldo Da Passano (Confindustria Genova) secondo il quale finora i terminal operator non hanno evidenziato particolari preoccupazioni, salvo segnalare anche loro “qualche problema che potrebbe sorgere per i carichi in export” dall’Italia via mare. Paolo Cornetto (Vado Gateway) ha confermato che le compagnie marittime stanno ripianificando alcune linee e che “lo slow steaming e i blank sailing potrebbero essere alcune delle soluzioni adottate” per ripristinare la regolarità e la frequenza dei servizi di linea per i trasporti di container. Cornetto ha espresso preoccupazione per la situazione di congestione del trasporto stradale che già normalmente è critica per le condizioni della rete autostradale e per cui non sarebbe in grado di assorbire altri stress. “Di più sul trasporto via strada non si può fare”, ha affermato il vertice del terminal container savonese.

    Un punto di vista condiviso da Giuseppe Tagnocchetti (Trasportounito) secondo il quale gli autotrasportatori hanno alcune preoccupazioni specifiche: una è il possibile aumento del prezzo del gasolio e un’altra il rischio che “la condizione di congestione di alcuni terminal possa riversarsi poi sugli autotrasportatori, in termini di diseconomie, che hanno orari di lavoro limitati per legge” (il riferimento è ai tempi di guida). Giampaolo Botta (Spediporto) ha messo in evidenza l’opportunità di massimizzare lo sfruttamento di strumenti come il preclearing (sdoganamento dei container in mare) e ha chiesto alle compagnie di navigazione di “rendere disponibili agli spedizionieri in buoni di consegna dei container in tempo reale”. Questo al fine di abbreviare il più possibile i tempi. A questo proposito Andrea Maria Zucchini (Dogane) ha preannunciato che sta arrivando anche nel porto di Genova la procedura “smart terminal”, appena sperimentata a La Spezia e a Savona, e grazie alla quale i tempi di giacenza dei container in piazzale dopo lo sbarco dalla nave sono stati ridotti da 5 a 3,5 giorni.

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

    Teleroute affronta il futuro con un fermo impegno sulla sicurezza
    Accordo tra Astre Italia e Keepintouch sui servizi alle flotte
    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee
    Con Astre Plus i lotti di pallet corrono nell’ultimo miglio
    Menu completo d’intralogistica per gli associati Astre
    LCT collabora con la Protezione Civile contro la Covid-19
    Accordo quadro tra Astre e Scania per l’acquisto di camion
    Astre ringrazia l’autotrasporto con un video
    previous arrow
    next arrow
    Slider

     

Videocast K44

Autotrasporto

  • Alleanza sino-tedesca sull’idrogeno per camion

    Alleanza sino-tedesca sull’idrogeno per camion

    Bosch ha creato un joint-venture in Cina con Qingling Motors per sviluppare e costruire sistemi di celle a combustibile per i veicoli industriali. In Cina potrebbero circolare oltre un milione di camion elettrici a idrogeno entro il 2030.

Mare

TECNICA

Bruxelles studia la cybersicurezza nei veicoli autonomi

TECNICA

Alleanza tra Iveco e Plus per il camion autonomo

TECNICA

Aggancio automatico del semirimorchio di Jost

TECNICA

K44 Tecno: al volante (virtuale) del nuovo Renault Trucks T

TECNICA

Boston Dynamics presenta un robot per caricare i camion
previous arrow
next arrow
Slider

LOGISTICA

Operazione antimafia nei trasporti e nel commercio di carburanti

LOGISTICA

Strage in magazzino FedEx d’Indianapolis

LOGISTICA

K44 podcast: come cambia l’offerta di lavoro nella logistica

LOGISTICA

Venezia vuole produrre idrogeno verde per il trasporto

LOGISTICA

Alibaba.com con Nola Business Park nel commercio elettronico
previous arrow
next arrow
Slider

BREXIT

Camionisti esonerati dal tampone Covid tra GB e Francia

BREXIT

La Brexit svuota l’export britannico

BREXIT

Eurotunnel offre lo sdoganamento digitale

BREXIT

Nuovo quadro giuridico per eTir dal 25 maggio

BREXIT

La Brexit frena anche Amazon in Gran Bretagna
previous arrow
next arrow
Slider

CAMIONSFERA

In Valsusa si apre lo scontro sul nuovo autoporto

CAMIONSFERA

Alleanza sino-tedesca sull’idrogeno per camion

CAMIONSFERA

Cnh sospende le trattative per la vendita d’Iveco a Faw

CAMIONSFERA

Abbattuto il diaframma della galleria Serravalle del Terzo Valico

CAMIONSFERA

Accordo tra Austria e Germania sulla ferrovia del Brennero

CAMIONSFERA

Dkv avvia il pagamento telematico in Italia

CAMIONSFERA

Bosch produrrà microprocessori per veicoli in Germania

CAMIONSFERA

Dimezzato il potenziamento della ferrovia di Capodistria

CAMIONSFERA

Camionisti scioperano nei Paesi Bassi per aumento salario

CAMIONSFERA

Parte il bando per la galleria del Verghereto sull’E45

CAMIONSFERA

Ancora ritardi nelle consegne di camion in Europa e Usa

CAMIONSFERA

Piano di sorveglianza ministeriale per le gallerie

CAMIONSFERA

K44 podcast: come funziona l’assistenza 24h dei camion

CAMIONSFERA

Assolti due dirigenti Michelin per incidente a camionista

CAMIONSFERA

Bando per formazione autisti container
previous arrow
next arrow
Slider