Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • Amazon Air acquista il primo aereo cargo

    Amazon Air acquista il primo aereo cargo

    Dopo avere noleggiato a caldo oltre ottanta apparecchi cargo, Amazon Air ha registrato negli Stati Uniti il primo Boeing B767-300 di proprietà, segnando così un altro passo nel trasporto in proprio delle spedizioni di commercio elettronico.

Podcast K44

Normativa

Autorizzazione per escavo nel porto di Venezia

Dopo anni di fermo, Opere Marittime per il Veneto del Piopp, Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, ha autorizzato i lavori di escavo del Canale Malmocco-Marghera, che è la principale arteria per portare le navi nel porto di Marghera. Secondo quanto dichiara l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, saranno rimossi 537mila metri cubi di fanghi, permettendo così la navigazione commerciale. Il materiale scavato sarà conferito nell’Isola delle Tresse, mentre i sedimenti di tipo A saranno utilizzati per il ripascimento di una serie di barene identificate dall’Autorità assieme al Piopp. Il Piopp ha anche autorizzato l’escavo di oltre seimila metri cubi di sedimenti. nel Canale Industriale Ovest di Porto Marghera che potrà essere riportato alla quota di pescaggio di -11 metri. I lavori di escavo sono già stati aggiudicati con procedura aperta e complessivamente richiedono una spesa di oltre quindici milioni di euro.

“Ci sono voluti anni, troppi sicuramente, ma finalmente, grazie anche alla preziosa collaborazione del Provveditore Cinzia Zincone e all’attiva partecipazione di tutta la comunità portuale veneta, possiamo dire di aver sbloccato il nodo degli escavi in Laguna”, ha dichiarato il Commissario Straordinario Pino Musolino. “L’autorizzazione ci permette di riguadagnare il pescaggio perso negli ultimi anni e, di conseguenza, di migliorare sensibilmente l’accessibilità nautica della principale arteria di comunicazione del porto veneziano. In parole povere, il porto di Venezia potrà presto riallacciare i preziosi rapporti con gli operatori internazionali che si erano raffreddati a causa di un assurdo impasse burocratico. Ciò vorrà dire riportare in Laguna i collegamenti diretti e i servizi di feederaggio con i principali hub portuali del Mediterraneo e dell’Estremo Oriente, alimentando il lavoro dei nostri terminal, servendo con maggior efficacia l’industria veneta e sviluppando nuovi e competitivi servizi logistico-portuali. Il lavoro da fare per recuperare il terreno perduto è ancora grande ma confido che la convergenza politico-amministrativa di questi ultimi mesi possa gettare le basi per un solido rilancio che dovrà passare, necessariamente, anche per il recupero dei pescaggi del porto di Chioggia”.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

  • Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee

    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee

    Il progetto ADRIPASS ha lo scopo di migliorare l’accessibilità delle reti di trasporto europee con connessioni più efficienti dai porti dell’Adriatico all’entroterra e riducendo i tempi di attese alle frontiere dei Balcani. Ne parla una conferenza online il 2 dicembre.

Videocast K44

Autotrasporto

Logistica

Mare

  • Due gru ferroviarie al PSA Pra’

    Due gru ferroviarie al PSA Pra’

    Il terminal container PSA Pra’ del porto di Genova ha messo in servizio due gru di ferrovia, che hanno richiesto un investimento di sette milioni di euro. Contribuiscono ad aumentare il trasporto su rotaia dei contenitori.