La gestione del terminal intermodale dell’Interporto-Centro Ingrosso di Pordenone è stata affidata a Inrail con una soluzione ponte della durata di un anno, prorogabile di sei mesi, per assicurare la continuità operativa dopo la conclusione del rapporto con Hupac e accompagnare la costituzione di una nuova società mista pubblico-privata destinata alla gestione di lungo periodo. Le parti hanno firmato il contratto il 15 gennaio 2026 presso la Camera di commercio di Pordenone-Udine e decorre fino al 14 gennaio 2027, con possibilità di estensione tecnica in caso di slittamento dei tempi di avvio del nuovo soggetto societario.
L’operazione coinvolge come gestore subentrante Inrail, impresa ferroviaria merci privata con sede operativa a Udine e controllata dal gruppo Autobrennero, già attiva nel Nord-Est e nei collegamenti transalpini. La proprietà del terminal resta in capo all’Interporto-Centro Ingrosso di Pordenone, società a partecipazione pubblica locale che gestisce il polo logistico e il centro ingrosso cittadino. Il precedente gestore, Hupac, ha concluso il proprio incarico al 31 dicembre 2025, al termine di un contratto assegnato tramite gara pubblica.
L’affidamento riguarda la gestione tecnica e operativa del terminal intermodale ferroviario, comprese le manovre, l’accosto dei treni, la movimentazione delle unità di trasporto intermodali e il coordinamento con operatori logistici e imprese ferroviarie. La scelta dell’affidamento diretto è stata motivata dall’esigenza d’individuare un operatore che potesse garantire un avvio immediato dell’operatività nella fase di transizione verso la nuova società dedicata, evitando interruzioni del servizio. Inrail ha indicato l’intenzione di lavorare in sinergia con l’interporto e con gli enti locali, prevedendo anche nuove assunzioni dedicate al terminal e l’integrazione dell’impianto nella propria rete nazionale e transfrontaliera, con l’attivazione dei primi collegamenti ferroviari nel corso del 2026.
La decisione di ricorrere a una gestione ponte è maturata nel dicembre 2025, quando il Consiglio di amministrazione dell’Interporto-Centro Ingrosso formalizzò la scelta in vista della scadenza del contratto con Hupac. La firma di gennaio 2026 segna l’avvio di una fase presentata pubblicamente come passaggio intermedio verso un assetto più stabile, mentre tra il 2026 e l’inizio del 2027 è previsto il percorso di costituzione della società mista pubblico-privata che dovrà assumere la gestione a regime del terminal.
Il terminal intermodale è all’interno dell’Interporto-Centro Ingrosso di Pordenone, piattaforma logistica che serve il Nord-Est e collega i distretti produttivi del Friuli Venezia Giulia e del Veneto con i porti dell’Alto Adriatico e i corridoi ferroviari europei verso il Nord. Nel 2025 sono avvenuti interventi di potenziamento infrastrutturale dell’impianto, con nuovi binari e l’introduzione di sistemi digitali per la gestione dei flussi, finalizzati ad aumentare la capacità e l’affidabilità dell’impianto.






























































