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Podcast K44

Cronaca

  • Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    La Polizia autostradale tedesca di Bielefeld ha controllato circa 130 veicoli industriali sulle aree di servizio Lipperland Nord e Sud, tra Bielefeld e Herford. Contestate 87 infrazioni, di cui 35 su tempi di guida e riposo. La Dogana ha avviato ulteriori verifiche su lavoro irregolare e salario minimo.

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Mare

  • Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Droni hanno colpito due navi cargo nel Mar Nero, il giorno dopo l'affondamento della Royad Mammadov, diretta a Ravenna, al largo della Romania. Una nave è affondata e il suo equipaggio risulta disperso, mentre i 18 marinai dell'altra sono stati salvati dopo un incendio a bordo.

Autotrasporto

  • Fusione miliardaria nell’autotrasporto Usa

    Fusione miliardaria nell’autotrasporto Usa

    L'accordo annunciato il 5 ottobre 2026 unisce due dei principali intermediari del trasporto stradale nordamericano, C.H. Robinson e Rxo. La chiusura è prevista nel primo semestre 2027, dopo il voto degli azionisti Rxo e le autorizzazioni regolatorie. L'obiettivo è attuare 300 milioni di dollari di sinergie annue entro due anni.

    Corridoio adriatico interrotto da una frana tra Abruzzo e Molise

    Foto: Vigili del Fuoco

    Il 6 aprile 2026 la frana storica di Petacciato, in provincia di Campobasso, si è riattivata dopo giorni di maltempo, provocando la chiusura del tratto autostradale A14 tra Vasto Sud e Termoli, la sospensione della circolazione ferroviaria tra Termoli e Montenero di Bisaccia e limitazioni diffuse sulla Statale 16, quest’ultima già interrotta a causa del crollo del monte sul Trigno. Il fenomeno interessa un versante già noto per instabilità cronica e colpisce uno dei nodi più delicati della direttrice adriatica. Le prime anomalie sono state rilevate il 6 aprile intorno alle 12.20 dai sistemi di controllo installati sull’infrastruttura, spingendo Autostrade per l’Italia a interrompere il traffico per verifiche di sicurezza. Contestualmente, Rete Ferroviaria Italiana ha sospeso i collegamenti sulla linea Bari–Pescara in via precauzionale.

    L’evento ha avuto effetti immediati su scala sovra-regionale. La contemporanea indisponibilità di autostrada, ferrovia e viabilità ordinaria ha di fatto interrotto la continuità del corridoio adriatico. Secondo quanto riportato da fonti locali, la situazione ha generato code sulla rete secondaria, cancellazioni e ritardi ferroviari e difficoltà diffuse per il trasporto merci, con deviazioni verso itinerari interni più lunghi e onerosi. l sindaco di Petacciato, Antonio Di Pardo, ha disposto evacuazioni precauzionali nelle aree più esposte, mentre il Dipartimento della Protezione civile ha convocato il 7 aprile il Comitato Operativo per coordinare la gestione dell’emergenza. Anas ha attivato deviazioni sulla viabilità ordinaria, mentre i gestori ferroviari e autostradali hanno avviato verifiche tecniche sulle infrastrutture.

    La frana di Petacciato è un fenomeno complesso e di lunga durata, attivo da oltre mezzo secolo e inserito tra i principali punti critici idrogeologici italiani. Le piogge intense dei giorni precedenti hanno aumentato la pressione idrica nei terreni profondi, considerata la principale causa di instabilità del versante. Il movimento ha generato deformazioni e lesioni sulla carreggiata autostradale, rendendo necessaria la chiusura immediata per evitare rischi alla circolazione. Già nel marzo 2015 una riattivazione della frana comportò la chiusura simultanea di A14 e ferrovia, con conseguenze analoghe sulla mobilità lungo la costa.

    Nonostante la consapevolezza del rischio, la realizzazione di un intervento strutturale è stata più volte rinviata. Solo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 la Regione Molise ha avviato la procedura per un progetto di consolidamento del valore di oltre 27 milioni di euro, inserito in un quadro complessivo superiore a 40 milioni di euro. Il progetto prevede la realizzazione di dodici pozzi drenanti profondi collegati a sistemi di drenaggio orizzontali e verticali, oltre a tiranti e tecnologie avanzate per il controllo del movimento del terreno. L’obiettivo è ridurre in modo stabile la pressione dell’acqua nel sottosuolo e contenere l’evoluzione del fenomeno. La durata stimata dei lavori è di circa tre anni. Tuttavia, al momento della riattivazione della frana, il cantiere non risulta ancora avviato, evidenziando una distanza tra pianificazione e attuazione.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

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