Psa Padova ha presentato a Green Expo Logistic 2026 le linee di sviluppo del terminal intermodale di Padova. Daniele Marchiori, direttore generale della società - nata il 25 giugno 2026 dalla collaborazione tra Psa Intermodal Italy, Logtainer e Interporto di Padova - ha presentato il programma nell'evento "Psa Padova, crocevia tra i due mari", spiegando che si basa sullo sviluppo dei collegamenti intermodali tra Padova e i porti dell'Adriatico e del Tirreno. Ha esordito rilevando che l'area compresa tra Padova e Venezia genera circa 1,5 milioni di container l’anno e una parte di questi flussi scorre nei collegamenti da Padova verso Venezia e con il Mar Tirreno. Per Psa, il terminal padovano può contribuire a collegare questi flussi ai mercati internazionali attraverso i porti dei due versanti della penisola. "La capacità di mettere in relazione diversi mercati è un punto di forza della strategia Node-to-Network di Psa", ha spiegato Marchiori, indicando come obiettivo offrire alle imprese un servizio intermodale sempre più integrato.
Psa Italy gestisce i terminal marittimi di Psa Genova Pra', Psa Sech e Psa Venice-Vecon, che muovono – secondo le dichiarazioni della società - circa il 25% del traffico container portuale italiano in importazione ed esportazione. L'ingresso del terminal padovano nel gruppo potenzia i collegamenti tra i mercati e le aree produttive del Nord Italia. Il percorso di sviluppo inizierà nel 2027 per applicare al terminal le pratiche operative del gruppo Psa e individuare possibili miglioramenti nella gestione e nelle prestazioni ambientali. Marchiori ha ribadito che il terminal resterà aperto a tutti gli operatori, indipendentemente dai rapporti commerciali con Psa. Una scelta che il direttore generale considera particolarmente importante alla luce della crescente integrazione verticale nel settore logistico: "In un mercato caratterizzato da una crescente integrazione verticale, l'indipendenza commerciale del terminal rappresenta un valore aggiunto per tutte le imprese che cercano soluzioni logistiche flessibili e non vincolate a un singolo operatore".











































































