Hupac ha inaugurato il 19 ottobre 2026 il suo primo terminal gestito direttamente in Spagna e l’undicesimo in Europa. È il Combiconnect Barcelona, nato dall'unione temporanea di imprese tra la società intermodale svizzera e Tpnova, sorge a Llagosta, vicino al porto di Barcellona. Pur essendo inaugurata ufficialmente a ottobre, l’impianto opera da gennaio 2026 all’interno della rete di collegamenti con cui Hupac unisce la penisola iberica ai principali mercati europei. Il terminal ha quattro binari lunghi 700 metri ciascuno, posti sotto due gru a portale, offrendo una capacità massima di 130mila unità di carico. Binari e accessi ferroviari sono realizzati sia a scartamento normale sia a scartamento largo iberico, così le spedizioni possono essere trasbordate con le gru da uno all'altro.
In Spagna il terminal gestisce i collegamenti con Madrid, Valencia e Siviglia. Verso nord e ovest la rete passa per Anversa, Duisburg e Busto Arsizio e raggiunge il Sud Italia e la Scandinavia; a est comprende Schwarzheide, Buna, Varsavia, Vienna, Budapest, Ploiești (Bucarest) e Curtici, con prospettive di collegamenti verso l'Estremo Oriente. L'apertura ufficiale, ha detto la Ceo del Gruppo Hupac Britta Weber, è un passo importante per la strategia di sviluppo in Spagna e in Europa, perché il terminal è per Hupac la piattaforma su cui realizzare "un'ulteriore crescita nei prossimi anni". Il presidente Hans-Jörg Bertschi ha ricordato che la Spagna è "una delle economie più dinamiche d'Europa", ma che finora solo una piccola parte delle merci viaggia su rotaia, sia in importazione sia in esportazione, aggiungendo che "vogliamo cambiare questa situazione". Tpnova, società del gruppo spagnolo Transportes Portuarios, opera nel trasporto ferroviario e nella logistica intermodale e ha esperienza nella gestione di terminal.




































































