La Polizia stradale di Bari Sud, insieme all’Ispettorato del Lavoro, ha svolto un’ispezione presso la sede di una società di autotrasporto operativa su tratte nazionali e internazionali, di cui non è stato fornito il nome, scoprendo numerose violazioni della normativa sui tempi di guida e di riposo degli autisti. Secondo quanto riportato dalla Polizia, gli agenti hanno analizzato con software dedicati i dati dei tachigrafi digitali riferiti agli ultimi cinquanta giorni di attività dei veicoli industriali presenti nel piazzale aziendale. L’esame della documentazione ha consentito di ricostruire i periodi di guida e di riposo dei conducenti, facendo emergere irregolarità sistematiche nella gestione delle pause obbligatorie.
In particolare, è stato accertato il frazionamento irregolare dei periodi di riposo, in alcuni casi ritenuto fraudolento, per consentire agli autisti di superare i limiti massimi di guida. Le infrazioni contestate hanno determinato sanzioni amministrative per un importo complessivo superiore a 150mila euro. Oltre all’aspetto economico, il controllo ha avuto un impatto rilevante anche sul piano delle abilitazioni professionali: sono stati infatti decurtati 1.780 punti dalle patenti dei conducenti coinvolti, ritenuti corresponsabili.



































































