Nel porto di Ancona la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane hanno sequestrato un carico di materiale esplodente contenente 10 milioni e 584 mila detonatori e 314 mila munizioni. L’operazione, denominata Clean Shot, ha consentito di bloccare un trasporto illecito destinato alla Grecia e successivamente a Cipro, che stava per essere imbarcato su una nave traghetto adibita esclusivamente al trasporto di passeggeri. Il carico era formalmente dichiarato come “merce varia” e avrebbe dovuto viaggiare lungo la tratta marittima Italia–Grecia. L’anomalia è emersa nell’ambito di una complessa attività preventiva di analisi dei flussi commerciali, che ha incrociato dati documentali, rotte di traffico, volumi di merce e profili di rischio.
Gli approfondimenti hanno sottoposto il trasporto a controlli più accurati. Le verifiche hanno così permesso di individuare il carico di materiale esplodente, riconducibile a due società italiane e destinato, almeno secondo la documentazione di accompagnamento, a Cipro, area considerata un crocevia strategico tra Medio Oriente ed Europa. Il trasporto stava per essere effettuato su una nave traghetto destinata esclusivamente ai passeggeri, circostanza che configura una violazione delle norme vigenti in materia di sicurezza della navigazione e di movimentazione di armi ed esplosivi. La normativa prevede infatti che carichi di questo tipo, per quantità e livello di pericolosità, non possano essere imbarcati su navi passeggeri ma debbano essere movimentati attraverso percorsi terrestri dedicati e nel rispetto di procedure rigorose, oltre che con specifiche autorizzazioni dei Prefetti.
Particolarmente delicata è la presenza dei detonatori, dispositivi caratterizzati da un’elevata sensibilità agli urti e alle sollecitazioni. Secondo gli investigatori, componenti di questo tipo possono innescarsi accidentalmente in presenza di attriti, cadute violente o esposizione a fonti di calore. Un’eventuale esplosione a bordo della nave avrebbe potuto provocare conseguenze gravi, mettendo a rischio l’incolumità dei passeggeri, dell’equipaggio e la sicurezza dell’unità navale. A seguito degli accertamenti è stato disposto il sequestro dell’intero carico di materiale esplodente e dell’autoarticolato utilizzato per il trasporto. L’autista è stato denunciato per detenzione e trasporto abusivo di munizionamento e materiale esplodente, oltre che per uso di atto falso.







































































