Il 2 aprile 2026 l’Interporto Centro Ingrosso di Pordenone ha avviato la nuova fase operativa con la partenza del primo treno merci gestito direttamente da InRail e diretto a Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo, su un percorso di oltre 500 chilometri. L’avvio del collegamento ferroviario coincide con l’inaugurazione di un pacchetto di infrastrutture da circa sei milioni di euro, finanziato anche con risorse regionali, che ridefinisce la configurazione operativa del nodo logistico.
Le opere comprendono un nuovo piazzale intermodale, il parcheggio “Europa” per la sosta sicura dei veicoli industriali, una rotonda di accesso al terminal, barriere acustiche tra ferrovia e area urbana e nuovi spazi direzionali e di servizio. L’intervento risponde a tre esigenze: rafforzamento della sicurezza, aumento della capacità operativa e miglioramento dei servizi alle imprese insediate nell’area.
L’avvio della collaborazione con InRail s’inserisce in una fase di transizione avviata dopo l’uscita di Hupac dalla gestione del terminal intermodale. Per evitare interruzioni operative, a dicembre 2025 il Consiglio di amministrazione dell’interporto ha optato per una soluzione temporanea, individuando in InRail il soggetto cui affidare la gestione per un periodo di un anno, dal 15 gennaio 2026 al 14 gennaio 2027, con possibilità di proroga tecnica di sei mesi. Il contratto è stato esplicitamente definito come “gestione ponte”, funzionale a garantire continuità ai traffici e a consentire la definizione di un nuovo assetto stabile. È in corso la costituzione di una società a capitale misto pubblico-privato che dovrebbe assumere la gestione del terminal nella fase successiva, con un modello più orientato al mercato ma con presidio pubblico.
In questo contesto, InRail – impresa ferroviaria del gruppo Autobrennero già attiva su collegamenti nazionali e internazionali – assume un ruolo operativo diretto nella progettazione e gestione dei traffici da e per Pordenone. Il primo collegamento verso Borgo San Dalmazzo s’inserisce in un portafoglio in costruzione. È previsto anche un servizio già attivo verso Livorno, con percorrenza settimanale di circa 400 chilometri e una capacità di 34 casse mobili, anche se non sono ancora stati resi pubblici dati dettagliati su frequenze e volumi complessivi attesi.




































































