FedEx ha completato il percorso formale per la separazione della sua divisione di trasporto a carico parziale (Ltl), con l'approvazione da parte del Consiglio di amministrazione avvenuta il 12 maggio 2026. L'operazione, annunciata per la prima volta nel dicembre 2024, si concluderà entro il 1° giugno 2026, data in cui le azioni della nuova entità indipendente inizieranno le negoziazioni al New York Stock Exchange con il simbolo "Fdxf".
La distribuzione delle azioni avverrà secondo un rapporto di uno a due: per ogni due azioni FedEx detenute alla data di riferimento del 15 maggio 2026, ogni azionista riceverà un'azione ordinaria della nuova società. FedEx distribuirà l'80,1% delle azioni ordinarie in circolazione di FedEx Freight, trattenendo una partecipazione residua del 19,9% che si è impegnata a dismettere entro 24 mesi, attraverso operazioni di rimborso del debito o ulteriori distribuzioni agli azionisti. Le eventuali azioni frazionarie saranno liquidate in contanti. La Sec statunitense ha approvato la dichiarazione di registrazione nella forma "Form 10", depositata nel gennaio 2026, consentendo il rispetto del calendario previsto. La separazione è strutturata in modo da risultare fiscalmente efficiente per gli azionisti di FedEx ai fini dell'imposta federale sul reddito negli Stati Uniti. L'operazione risponde a una logica di rafforzamento della stabilità finanziaria della capogruppo e al suo programma di riduzione dell'indebitamento.
FedEx Freight è il maggiore vettore Ltl del Nord America, con ricavi annui di 8,9 miliardi di dollari (circa 8,2 miliardi di euro) e una quota di mercato dominante nel segmento. Come società autonoma, opererà attraverso oltre 365 sedi negli Stati Uniti, con una flotta di quasi 30mila veicoli e una forza lavoro di 40mila dipendenti. La dimensione della rete e la capillarità del servizio costituiscono i principali punti di forza su cui la nuova entità intende costruire il proprio posizionamento competitivo.
Durante l'Investor Day dell'8 aprile 2026, FedEx Freight ha illustrato agli analisti e agli investitori il proprio quadro finanziario a medio termine, con l’obiettivo di generare oltre un miliardo di dollari di flusso di cassa libero, con un tasso di conversione superiore al 90%. Per l'anno fiscale 2026, l'utile operativo è stimato in 600 milioni di dollari (circa 553 milioni di euro) su base Gaap, oppure in 1,1 miliardi di dollari (circa 1,015 miliardi di euro) escludendo i circa 500 milioni di dollari di costi direttamente legati all'operazione di spin-off.
La strategia della nuova società si articola lungo quattro assi. Il primo riguarda il miglioramento della rete attraverso la modernizzazione della flotta, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza e contenere i costi unitari. Il secondo prevede una politica commerciale differenziata, capace di offrire ai clienti una scelta tra tempi di transito rapidi e soluzioni a costo ridotto, ampliando così il perimetro della domanda potenziale. Il terzo asse la modernizzazione tecnologica, con investimenti in automazione e intelligenza artificiale applicati alla gestione delle spedizioni e alla pianificazione della rete. Il quarto, infine, riguarda la disciplina nell'allocazione del capitale: le spese in conto capitale saranno mantenute attorno al 5% dei ricavi, un livello che la società ritiene compatibile con la crescita senza compromettere la generazione di cassa.
Alla capogruppo, la separazione consente di focalizzare le risorse manageriali e finanziarie sulla trasformazione delle proprie divisioni Express e di consegna a domicilio, che operano in un contesto competitivo sempre più pressante. FedEx ha avviato negli ultimi anni un vasto programma di ristrutturazione denominato Drive, con l'obiettivo d’integrare le reti e ridurre i costi strutturali. La cessione della divisione Ltl libera risorse che potranno essere destinate a questa trasformazione, riducendo al contempo la complessità organizzativa del Gruppo. Per FedEx Freight, invece, l'autonomia apre la strada a una strategia di crescita focalizzata, con la flessibilità necessaria per rispondere alle dinamiche specifiche del mercato Ltl nordamericano senza i vincoli di una struttura conglomerale.
P.R.




































































