Nuova bandiera indiana per Cma Cgm
Cma Cgm si prepara a registrare sotto bandiera indiana la Cma Cgm Semarang, portacontainer feeder del 2007 da circa 2.700 teu, in origine battente bandiera maltese. L’operazione porterebbe a sei le unità della compagnia nel registro indiano, dopo le prime quattro conversioni e la successiva Cma Cgm Vila Do Conde. La scelta appare collegata alle nuove Age Norms emesse il 21 gennaio 2026 dal Director General of Maritime Administration, che fissano a venti anni il limite di età per l’acquisizione o registrazione di portacontainer. La Semarang, con 19 anni, rientrerebbe quindi nella soglia d’ingresso. Le stesse norme, insieme con altri parametri qualitativi, si applicano anche alle navi estere che chiedono licenza secondo il Coastal Shipping Act, 2026: l’età viene verificata alla data di avvio del servizio e le unità fuori limite non sono considerate. Per le navi indiane il limite operativo massimo è 30 anni, mentre le existing vessels potranno operare fino al 31 marzo 2029 e, dopo verifica sul nuovo Sustainability Indexing of Ships, eventualmente fino al 31 marzo 2031. Un ulteriore fattore è il ripristino delle regole di cabotaggio, dopo la revoca di tre general orders del 2018 che agevolavano trasbordi, riposizionamenti di vuoti, prodotti agricoli e fertilizzanti. Poiché il commercio costiero è riservato alle navi indiane, anche Maersk ha registrato due unità, mentre Msc e Hapag-Lloyd hanno piani rispettivamente per dodici e quattro navi. Sul fronte industriale, il 18 febbraio Cma Cgm ha ordinato a Cochin Shipyard Ltd sei portacontainer da 1.700 teu alimentate a Gnl per circa 360 milioni di dollari, prima commessa di questo tipo per un cantiere locale.
Potrebbero volare ancora gli MD-11 di Fedex
Fedex si prepara a rimettere in servizio entro fine maggio 28 aerei cargo MD-11, nonostante non vi siano segnali pubblici sulla revoca del divieto dopo l’incidente mortale del volo Ups 2976, secondo quanto riportato da Eric Kulisch il 28 aprile 2026. L’operatore ha validato una soluzione tecnica sviluppata da Boeing che prevede l’installazione di un nuovo cuscinetto nel punto di attacco motore-ala per correggere un difetto di progettazione. L’operatività resta comunque subordinata all’approvazione della procedura di manutenzione da parte della Faa, che non ha ancora chiarito lo stato complessivo delle ispezioni né gli interventi obbligatori. Le indagini Ntsb hanno individuato cricche da fatica in una sezione strutturale critica, elemento che ha portato alla sospensione della flotta. Fedex prevede un rientro graduale con due aeromobili inizialmente operativi e un corso di aggiornamento di tre giorni per i piloti per ripristinare competenze operative. La compagnia ha attivato comunicazioni interne e ha programmato un incontro il 6 maggio in un centro formazione per illustrare analisi, interventi e tempistiche. La sospensione ha generato costi per circa 175 milioni di dollari (circa 162 milioni di euro) legati a capacità sostitutiva e contratti con terzi. In precedenza Fedex aveva esteso l’utilizzo degli MD-11 fino al 2032 per esigenze di carichi pesanti. Ups ha avviato il ritiro della propria flotta mentre Western Global Airlines non ha definito i propri piani.
Wfs cresce a Francoforte
Worldwide Flight Services, società del gruppo Sats, ha ottenuto da Kuehne+Nagel un contratto per servizi di gestione di spedizioni all’aeroporto di Francoforte, principale scalo europeo per il cargo aereo. L’accordo riguarda le nuove attività di commercio elettronico e Freight Forwarder Handling avviate da Wfs nella Cargo City South, dove la società ha investito in due magazzini e due edifici uffici su un’area di 24mila mq. Le strutture, operative da dicembre, sono dotate di sistemi per la gestione Uld e di scanner per volumi e dimensioni, con una capacità annua fino a 100mila tonnellate di merce import-export. Per Kuehne+Nagel, Wfs gestirà le spedizioni in importazione e, sull’export, la registrazione di peso e dimensioni, la messa in sicurezza delle merci e la preparazione al trasporto. L’attività comprende anche etichettatura, consolidamento delle Hawb in Mawb, allestimento delle Uld e navette dedicate verso handler di rampa e compagnie aeree. Secondo Wfs, i servizi Effh sono parte della strategia di crescita di Sats/Wfs e puntano a ridurre tempi di sdoganamento e lavorazione. Martin Schaefer, Svp Air Logistics Germany di Kuehne+Nagel, indica Francoforte come nodo rilevante della rete aerea del gruppo. La rete Effh di Wfs comprende anche Amsterdam, Bruxelles, Copenaghen, Dublino, Liegi, Londra, Madrid, Stoccolma e 12 aeroporti francesi, incluso Parigi Cdg.
Nuove rotte container tra Cina e Africa
I porti cinesi di Qingdao, Yantai e Tianjin stanno attivando servizi marittimi diretti regolari verso l’Africa per rendere più rapida la logistica tra le due aree. Il caso più rilevante riguarda la nuova rotta da Tianjin al Sudafrica, che riduce i tempi di transito di circa dieci giorni e porta la durata media a circa 40 giorni. Qingdao ha registrato nel primo trimestre 2026 esportazioni verso l’Africa per oltre 6,37 miliardi di dollari, in aumento del 26% su base annua. Nello stesso periodo Yantai ha superato due milioni di tonnellate movimentate verso l’Africa, con una crescita superiore al 30%. L’accelerazione delle rotte si collega all’entrata in vigore, prevista il 1 maggio 2026, della politica cinese di zero dazi per 53 Paesi africani con relazioni diplomatiche con Pechino. I flussi riguardano soprattutto macchinari, elettronica, prodotti ad alta tecnologia, input manifatturieri, beni di consumo e attrezzature infrastrutturali. L’effetto atteso è una riduzione dei costi logistici e una maggiore prevedibilità per le imprese, con possibili ricadute sui volumi commerciali Cina Africa. Il rafforzamento dei collegamenti diretti può incidere sulle catene di approvvigionamento e sulla presenza cinese nei mercati africani.
Volo Alaska Airlines Roma-Seattle
Alaska Airlines inaugura il volo diretto Seattle-Roma, primo collegamento senza scalo tra le due città e primo ingresso del vettore in Europa. Il servizio stagionale giornaliero è attivo dal 28 aprile al 23 ottobre tra il Seattle-Tacoma International Airport e Roma Fiumicino. La rotta è operata con Boeing 787-9 Dreamliner e rafforza Seattle come porta internazionale della compagnia, con connessioni anche verso le Hawaii tramite un solo scalo. Per le merci, la novità riguarda l’avvio del primo servizio cargo giornaliero diretto di un vettore passeggeri statunitense tra Seattle e Roma dal 28 aprile. Il collegamento amplia la rete cargo globale a 109 destinazioni e rafforza i flussi commerciali tra Pacific Northwest e Italia. Il volo parte da Seattle alle 17.30 e arriva a Roma alle 13.15 del giorno successivo; da Roma decolla alle 15.25 e arriva a Seattle alle 17.45.







































































