Con efficacia dal 1° maggio 2026, Auta Marocchi completa l’integrazione operativa di Dissegna Logistics, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento tra modalità stradale, ferroviaria e marittima lungo i principali corridoi continentali, migliorando la gestione dei flussi e la visibilità lungo la catena logistica. Nel nuovo perimetro, Auta Marocchi si presenta con ricavi del 2025 di circa 267 milioni di euro, oltre 1.070 dipendenti e una flotta composta da circa 749 trattori e più di 2.352 semirimorchi e casse mobili. La presenza operativa si articola in venti unità in Italia e tredici società e filiali tra Europa e Turchia, con oltre 1.175 viaggi giornalieri gestiti. Si tratta di una scala che consente di sostenere un modello integrato con maggiore continuità operativa lungo le direttrici internazionali.
L’integrazione di Dissegna rappresenta un passaggio nella strategia di sviluppo del Gruppo, orientata a una maggiore coerenza tra le diverse componenti del trasporto combinato. Il nuovo assetto permette una gestione più fluida dei flussi logistici, riducendo le complessità organizzative e rendendo più diretto il governo delle operazioni. In questo quadro, la semplificazione della struttura operativa si traduce in una piattaforma più lineare, in grado di sostenere volumi crescenti senza aumentare in modo proporzionale la complessità gestionale.
Un elemento fondamentale di questa operazione è l’equilibrio tra flotta proprietaria e capacità esterna. La riorganizzazione consente di valorizzare entrambe le componenti, migliorando il controllo dei costi e mantenendo livelli di servizio elevati. Questo approccio risponde alle esigenze di flessibilità tipiche dei traffici intermodali, dove la variabilità della domanda richiede una gestione dinamica delle risorse. L’apporto di Dissegna rafforza inoltre il presidio nei traffici europei, in particolare nei collegamenti ferroviari e marittimi a corto raggio, con un’estensione anche al segmento del trasporto a temperatura controllata. Il 2026 rappresenta anche un passaggio simbolico per Auta Marocchi, che a settembre compirà i quarant’anni di attività.



































































