Michelin ha presentato il 26 febbraio 2026 oggi la quinta edizione del suo "Attestato di Gestione Sostenibile", un appuntamento che, seppur giovane rispetto ai 120 anni di storia del marchio in Italia, segna un punto di svolta fondamentale. L'edizione 2026, basata sui dati di percorrenza dell'anno 2025, ha visto un raddoppio delle adesioni, confermando come la sostenibilità sia diventata una leva strategica imprescindibile per le flotte italiane.
Al centro dell’impostazione sulla sostenibilità promossa dal costruttore francese c'è quello che l'azienda definisce il "modello Multi-Vita", secondo cui lo pneumatico autocarro non è più un prodotto usa e getta, ma un bene durevole progettato per essere rigenerato più volte: "Lo acquistiamo nuovo ed è la prima vita, quando si usura lo possiamo riscolpire generando così una seconda vita che consente una percorrenza chilometrica di un ulteriore 25%", spiega Silvia Vergani, direttrice marketing di Michelin Italia. Il processo non si ferma alla riscolpitura. La carcassa Michelin, progettata proprio per durare, può essere successivamente ricostruita, riscolpita nuovamente e, grazie a nuove proposte commerciali lanciate recentemente, ricostruita una seconda volta. "Possiamo quindi, per la maggior parte delle gamme proposte, parlare di uno pneumatico che può avere fino a sei vite".
Vergani quantifica i vantaggi di questo approccio, sia per l'ambiente che per i bilanci delle aziende di trasporto: "Ogni pneumatico ricostruito consuma 50 chili in meno di materie prime, perché utilizzo la carcassa originaria del pneumatico nuovo. In concreto, ciò significa che lo pneumatico ricostruito in media costa il 40% in meno alla flotta di trasporto rispetto a uno nuovo di prima fascia". Secondo le stime Michelin, l'adozione completa del modello Multi-Vita porta a una riduzione del costo chilometrico complessivo di circa il 33%.
Uno dei temi più caldi quando si parla di ricostruzione è la sicurezza. Vergani ha voluto sgombrare il campo da ogni dubbio: “Ogni pneumatico ricostruito negli stabilimenti Michelin subisce 86 fasi di controllo". E non sono controlli a campione, ma verifiche singole su ogni unità, sia nella fase precedente che in quella successiva alla lavorazione. Le tecnologie impiegate comprendono la shearografia (una sorta di risonanza magnetica per individuare vuoti o bolle d'aria) ai raggi X per verificare l'integrità dei cavi metallici della carcassa. Il risultato? "I tassi di accidentalità che noi abbiamo registrato sono inferiori a quelli del nuovo". La qualità della carcassa è ciò che, secondo Michelin, fa la differenza rispetto alla concorrenza. "Le statistiche di ricostruttori terzi ci dicono che cercano assolutamente carcasse Michelin perché, come minimo, il 90% le possono ricostruire", precisa Vergani.
Per quanto riguarda l’edizione 2026 dell’attestato, I dati presentati mostrano una forte crescita dell'interesse verso queste pratiche. "Parliamo di numeri raddoppiati", ha annunciato Vergani. "Nel 2026, 67 aziende di trasporto pesante ottengono l'attestato. A queste corrispondono 23mila veicoli che hanno generato un risparmio importantissimo: 8.228 tonnellate di CO2 e quasi 3.000 tonnellate di materie prime".
L'attestato è rilasciato da Michelin in collaborazione con Dekra, ente certificatore che valida i dati, ed è riservato alle aziende che rispettano due soglie critiche: un tasso di riscolpitura di almeno il 10% e l'utilizzo di almeno il 30% di pneumatici ricostruiti sul parco veicoli. Un bacino di utenza che si sta allargando: non più solo grandi flotte strutturate, ma anche realtà medie e piccole, comprese quelle del trasporto persone e del settore cava-cantiere.
ELENCO DELLE AZIENDE CHE HANNO L’ATTESTATO DI SOSTENIBILITA’ MICHELIN NEL 2026
- A.C.T.V - Persone
- A.E.V - Merci
- Arcese Trasporti - Merci
- Autotrasporti Bonvicin Gianni E C. - Merci
- Autotrasporti Capozi - Merci
- Autotrasporti Cram - Merci
- Autotrasporti D'Agaro & Co. - Merci
- Autotrasporti E Logistica Lo Conte Enrico E Giacobbe Antonio - Merci
- Autotrasporti Mozzi Giuseppe E Geo - Merci
- Autotrasporti Piccinini - Merci
- Baglieri - Merci
- Bergamin - Merci
- Bertani Trasporti - Merci
- Blue City - Merci
- Bonelli Autolinee - Persone
- Busitalia Veneto - Persone
- C.F.T. - Merci
- Cassibba Trasporti & Logistica - Merci
- Caveco - Merci
- Chiggiato - Merci
- Consorzio Trasporti Pubblici - Persone
- Corsi & Figli - Merci
- Cst Logistica Trasporti - Merci
- D.B. Group - Merci
- Dhl Express Italy - Merci
- Ecopneus - Merci
- Eredi Campidonico - Merci
- Eredi L. Campidonico - Merci
- F.Lli Ceccon - Merci
- F.Lli Martinelli - Merci
- Fercam - Merci
- Fiorini Industries - Merci
- Floricoltura Chiara - Merci
- Fratelli Primosole - Merci
- Frittelli Maritime Group - Merci
- G. Di Vittorio - Merci
- Gasparotto Group - Merci
- Ghirardi - Merci
- Gls Enterprise - Merci
- Gruber Logistics - Merci
- Interporto Di Bologna - Merci
- Ita Airways - Persone
- Italtrans - Merci
- La Linea - Persone
- Lannutti - Merci
- Lorosso Group - Merci
- M.D.M. Trasporti - Merci
- Maresca & Figli - Merci
- Mazzocco - Merci
- Menci & C. - Merci
- Mercitalia Logistics - Merci
- Mesaroli Logistics - Merci
- Momo Trasporti - Merci
- Neri - Merci
- Paganella - Merci
- Panalpina World Transport Italy - Merci
- Pellizzari - Merci
- Penske Logistics - Merci
- Reni Trasporti - Merci
- Rhenus Logistics - Merci
- S.A.T.A.M. - Merci
- S.I.T.A. - Persone
- Savino Del Bene - Merci
- Schenker Italiana - Merci
- Smet - Merci
- Stef Italia - Merci
- Torello Trasporti - Merci
- Trasporti Romagna - Merci
- Zanardo Servizi Logistici - Merci











































































