Sciopero regionale di lunedì 23 febbraio 2026, nella rete del corriere Brt in Lombardia. La mobilitazione è stata proclamata da Filt Cgil Milano e Lombardia e dalla Cgil Ticino Olona dopo l’aggressione subita dal segretario generale Filt Cgil Ticino Olona, Marco Cillo, colpito nei giorni scorsi da un dirigente di una società operante in appalto per Brt. L’episodio è avvenuto alla Camera del lavoro di Legnano, al termine di un confronto sindacale, e ha portato alla proclamazione dell’astensione dal lavoro per l’intera giornata su scala regionale.
Secondo i comunicati sindacali, il dirigente si sarebbe recato presso la sede sindacale dopo una riunione in videoconferenza, aggredendo fisicamente Cillo in presenza di testimoni. Il segretario è stato soccorso e dimesso con una prognosi di otto giorni. Le strutture territoriali e regionali della Cgil hanno definito l’episodio un atto di estrema gravità, collegandolo direttamente all’attività di rappresentanza sindacale svolta nella filiera del corriere espresso.
La protesta riguarda tutti gli autisti Brt operanti in Lombardia per l’intera prestazione lavorativa odierna e coinvolge inoltre il personale dipendente Brt e quello delle aziende fornitrici e appaltatrici in forza nelle filiali di Sedriano, Albairate e Origgio. Nella stessa giornata si è svolto un presidio dalle 8.00 alle 13.00 davanti alla sede BRT di Sedriano, indicata come uno dei punti centrali della mobilitazione.
La Filt Cgil nazionale, in una nota diffusa il 23 febbraio, ha chiesto a Brt di escludere dai propri appalti il fornitore il cui dirigente è indicato come responsabile dell’aggressione, richiamando il rispetto delle norme sulla qualificazione della filiera dei fornitori sottoscritte con il rinnovo del contratto nazionale Logistica Trasporto Merci e Spedizione del 6 dicembre 2024. Nel comunicato si sottolinea che il rispetto delle regole di convivenza civile e della dignità delle persone costituisce un presupposto per l’applicazione degli accordi contrattuali lungo tutta la catena degli appalti.
L’astensione odierna può determinare rallentamenti nella distribuzione regionale, in particolare nelle aree servite dalle filiali coinvolte e nei collegamenti con gli hub lombardi. La Lombardia rappresenta uno dei principali bacini per il traffico di spedizioni legate al commercio elettronico e alla distribuzione B2B; un fermo degli autisti e del personale di magazzino in siti strategici può quindi tradursi in ritardi nelle consegne e riprogrammazioni dei giri di distribuzione.








































































