La Ningyuan Diankun - una nuova portacontainer da 10mila tonnellate alimentata interamente a energia elettrica, ha avviato le prove in mare il 1° febbraio 2026. L’unità è stata costruita dal cantiere Jiangxi Jiangxin Shipbuilding per la compagnia Ningbo Ocean Shipping ed è salpata dal cantiere di Hukou, nella provincia di Jiangxi, dopo il completamento delle prove di allestimento e ormeggio. L’imbarcazione rientra nel segmento feeder ed è progettata per il trasporto a corto raggio di container lungo le principali direttrici costiere e fluvio-marittime cinesi.
La Ningyuan Diankun misura 127,8 metri di lunghezza, 21,6 metri di larghezza e ha una profondità di 10,5 metri. La capacità di carico è di 740 teu, con una configurazione aperta che consente maggiore flessibilità nelle operazioni di carico e scarico. Le prove in mare sono programmate per verificare il funzionamento complessivo dello scafo, le prestazioni del sistema di propulsione elettrica e l’affidabilità dell’alimentazione a batterie, con una fase sperimentale nell’area di Shanghai tra il 6 e il 13 febbraio.
La nave è mossa esclusivamente da un sistema a batterie modulari. Sono installate in dieci moduli di accumulo di tipo box, progettati per essere sia ricaricati tramite collegamento alla rete elettrica portuale, sia sostituiti rapidamente mediante gru dedicate. Questa soluzione riduce i tempi di fermo nave e a garantire continuità operativa. La velocità massima dichiarata è di circa 11,5 nodi, coerente con l’impiego feeder e con la riduzione dei consumi energetici.
A integrazione del sistema principale, la Ningyuan Diankun ha anche pannelli fotovoltaici, destinati a fornire energia aggiuntiva per i sistemi ausiliari e per le operazioni di bordo. L’adozione combinata di batterie ad alta capacità e produzione rinnovabile consente di eliminare completamente le emissioni dirette durante la navigazione e durante le fasi di sosta in porto, incluse le operazioni di carico e scarico.
Un altro elemento innovativo del progetto è rappresentato dai sistemi di navigazione intelligente. La nave integra una piattaforma avanzata di sensori e software per il controllo e l’assistenza alla conduzione. Tra le sue funzioni ci sono il controllo in tempo reale dell’ambiente circostante tramite sistemi di visione artificiale operativi in diverse condizioni meteo, la pianificazione automatizzata della rotta e i sistemi anticollisione. La nave può operare anche in modalità autonoma in mare aperto, con la possibilità di ridurre o eliminare l’intervento umano diretto in specifiche fasi della navigazione.
Le prove in corso servono anche per valutare l’integrazione tra i sistemi di propulsione elettrica e le funzioni di navigazione autonoma, oltre alla risposta dello scafo in diverse condizioni operative. La sperimentazione includerà test approfonditi sulla stabilità, sulla gestione dell’energia e sull’affidabilità dei sistemi di controllo, elementi considerati determinanti per l’impiego commerciale regolare di navi completamente elettriche.
La Ningyuan Diankun è la prima di due unità gemelle ordinate nel maggio 2024. Il varo è avvenuto nel settembre 2025 e l’entrata in servizio è prevista al termine delle prove in mare e delle certificazioni. Una volta operativa, la nave sarà impiegata sulle rotte di collegamento del porto di Ningbo-Zhoushan, uno dei principali hub portuali mondiali per volumi movimentati. Se i risultati delle prove confermeranno le attese, il modello potrebbe trovare applicazione su altre rotte feeder e costiere, soprattutto in contesti caratterizzati da distanze contenute, elevata frequenza di scali e disponibilità d’infrastrutture di ricarica nei porti.











































































