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Podcast K44

Cronaca

  • Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Un autotrasportatore di 59 anni residente a Parma è stato denunciato per furto aggravato dopo aver nascosto capi Armani per circa 1.600 euro nel proprio camion durante un'operazione di carico in un'azienda di logistica di Castelnovo di Sotto, nel Reggiano.

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  • Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Il terminal Calata Orlando del porto di Livorno passa sotto il controllo diretto dei Gruppi Fratelli Neri e Nova Marine Carriers, che hanno acquisito la maggioranza dalla holding NR Investimenti. La quota restante rimane alla famiglia Alberti.

Autotrasporto

  • Ministero trasporti promette ristori gasolio a ottobre 2026

    Ministero trasporti promette ristori gasolio a ottobre 2026

    All'assemblea di Confartigianato Trasporti il viceministro dei Trasporti Rixi ha fissato al 20 ottobre 2026 l'avvio dei pagamenti del credito d'imposta sul gasolio. Il Governo promette altri 80-90 milioni, la firma del ministero dell'Economia sul fondo da 590 milioni per il rinnovo dei veicoli e l'insediamento della Consulta entro ottobre.

    Nuovi dettagli dell’indagine su Dhl Express Italy

    La mattina del 26 febbraio 2025 la procura di Milano ha annunciato il sequestro preventivo urgente di 46,8 milioni di euro a Dhl Express Italy per presunta frode fiscale e sfruttamento dei lavoratori e di avere messo sotto indagine un dirigente della società per fatti avvenuti tra il 2019 e il 2023. Durante la giornata, sono emersi sulla stampa nuovi particolari sull’indagine. Il Fatto Quotidiano riferisce che gli inquirenti avrebbero contestato alla società anche l’uso improprio di contributi ricevuti nell’ambito del programma Industria 4.0, secondo quanto scritto sul decreto di sequestro.

    Il giornale precisa che l’inchiesta della Guardia di Finanza avrebbe rivelato una struttura piramidale nella filiera del sub-appalto di manodopera, con società serbatoio di secondo livello reclutate da quelle di primo livello che operavano direttamente per Dhl Express Italy. In uno dei casi citati dagli inquirenti, una società campana di primo livello avrebbe ricevuto da Dhl Express Italy 61 milioni di euro, pagando a una di secondo livello 19 milioni. I sopralluoghi dei Carabinieri avrebbero mostrato che le due aziende avevano capannoni in stato di abbandono ed erano privi di citofono e casetta postale.

    Sempre la società serbatoio di primo livello campana avrebbe rivelato l’illecito uso dei contributi d’Industria 4.0. Avrebbe infatti compensato i pagamenti dell’Iva tra il 2020 e il 2022 con circa 850mila euro di crediti fiscali ottenuti proprio per l’innovazione tecnologica. Secondo gli inquirenti l’attività di trasporto merci non giustificherebbe tali contributi, validi per attività di formazione dedicate a big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, Internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

    Un filone d’indagine riguarda il presunto caporalato e in tale contesto i Carabinieri hanno svolto controlli in diverse piattaforme logistiche e aziende fornitrici di Dhl Express Italy, con verifiche su 918 lavoratori, 538 veicoli e 51 società appaltatrici, delle quali quindici sarebbero irregolari in materia di salute e sicurezza sul lavoro, omessa o irregolare formazione e informazione dei lavoratori e omessa sorveglianza sanitaria. In tale ambito, sono state denunciate undici persone titolari o legali rappresentanti delle società controllate.

    Un capitolo dell’indagine riguarda in modo specifico gli autisti che svolgevano le consegne nell’ultimo chilometro, che erano formalmente dipendenti delle società in sub-appalto ma che secondo la Procura operavano in modo diretto per Dhl Express Italy. Ciò sarebbe confermato anche da un’app fornita ai conducenti che li geo-localizzava in tempo reale durante il lavoro. Oltre al tracciamento, quest’app memorizzava tragitti, pause, soste, tempi e modalità di consegna.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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    Oltre 35 sezioni di binario manomesse in tutto il territorio olandese hanno paralizzato la circolazione ferroviaria il 15 settembre 2026. La Betuweroute per il traffico merci non è stata toccata e l'inchiesta si concentra sui gruppi di agricoltori radicali.

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