Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Il ministero dei Trasporti ha finora concesso 242,2 milioni di euro dei 480 milioni stanziati per il credito d'imposta sul gasolio, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. La Fiap propone emendamenti al Decreto autotrasporto perché l'adeguamento del carburante arrivi fino ai subvettori.

    I porti europei preoccupati per il nuovo bilancio europeo

    L’associazione dei porti marittimi europei Espo ha espresso il 29 ottobre 2024 forti preoccupazioni riguardo ai piani della Commissione Europea per il futuro bilancio dell'Unione. La Commissione sta preparando una riforma radicale del bilancio, in cui una parte significativa dei finanziamenti per i trasporti sarebbe inclusa in un piano di finanziamento unico per ciascuno Stato membro. Questo approccio limiterebbe i finanziamenti sotto la gestione diretta dell'UE ai grandi progetti transfrontalieri, come la Rail Baltica, il tunnel del Fehmarnbelt o la linea ferroviaria Lione-Torino.

    Espo invita la Commissione a continuare a sostenere e rafforzare lo strumento europeo dedicato alle infrastrutture dei trasporti, attualmente noto come Connecting Europe Facility (Cef), adattandolo maggiormente alle esigenze dei porti e dei loro operatori. Questo è l'unico modo efficace per garantire la realizzazione di una rete europea dei trasporti efficiente e all'avanguardia, che rappresenti la spina dorsale del mercato interno europeo. Inoltre, una rete di trasporti ben funzionante è anche fondamentale per rafforzare la resilienza dell'Europa e migliorare la sua preparazione militare.

    Il piano della Commissione di includere gli investimenti portuali nei piani nazionali va contro la necessità di una valutazione comune e di una pianificazione europea più ampia, come evidenziato nel rapporto Draghi. Sebbene Espo comprenda che i piani nazionali dovranno rispettare criteri rigorosi e seguire le priorità dell'UE, l'approccio proposto indebolisce il coordinamento delle infrastrutture a livello europeo e rischia di compromettere la parità di condizioni tra gli Stati membri.

    Un approccio basato su fondi nazionali rischia di riportare la politica dei trasporti agli anni '80, con priorità nazionali frammentate tra i 27 Stati membri e le numerose regioni. In assenza di un'adeguata destinazione dei fondi per i porti e i progetti di rilevanza portuale (come quelli legati alla transizione energetica), gli investimenti rischiano di essere trascurati a favore di altre priorità politiche. La fine del finanziamento Cef o di strumenti simili significherebbe che i porti dovrebbero soddisfare requisiti rigidi, come previsti dalla politica Ten-T rivista, mentre le opportunità di finanziamento e la stabilità degli investimenti a lungo termine sarebbero messe a rischio dalle mutevoli priorità dei Governi nazionali. Ciò non contribuirebbe a mantenere visioni coerenti lungo i corridoi di trasporto, progettati per collegare le economie dell'Unione Europea e competere con altre potenze economiche globali.

    Inoltre, collegare i finanziamenti nazionali per i trasporti a un'agenda di riforma in altri settori potrebbe mettere pericolosamente a rischio il progresso degli investimenti nei porti, senza che questi abbiano alcuna responsabilità o competenza per spingere tali riforme. Ogni futuro piano della Commissione dovrebbe evitare che i finanziamenti portuali siano trattenuti per il mancato rispetto delle riforme a livello statale.

    Secondo i porti europei, i piani di investimento nei trasporti dovrebbero essere valutati principalmente in base alla conformità con le priorità della politica Ten-T dell'UE e dovrebbero essere resi prioritari in base al valore aggiunto per l'Unione. I porti non sono spesso entità strettamente "transfrontaliere", ma hanno un impatto cruciale a livello internazionale: rappresentano il punto di partenza delle operazioni intermodali e dei flussi di trasporto marittimo transfrontalieri, servendo il mercato locale e molte connessioni di retroterra oltre confine. Il settore dei trasporti è un'industria di rete: un'infrastruttura carente in una regione compromette l'intero network, ostacolando l'economia europea. Viceversa, un porto efficiente garantisce connettività e valore aggiunto ben oltre i confini nazionali.

    Per essere pienamente efficace, Espo ritiene che il futuro strumento di infrastrutture dei trasporti dell'UE dovrebbe ricevere un budget dedicato ai porti molto più forte, garantire che una parte sufficiente del bilancio supporti i progetti portuali cruciali dal punto di vista sociale e che possano contribuire a una Europa verde, digitale, sicura e competitiva, assicurare che il criterio "transfrontaliero" in senso stretto non sia una condizione sine qua non per ottenere finanziamenti, essere più trasparente nella selezione dei progetti e sul ruolo degli Stati membri in questo processo, strutturare le chiamate per modalità di trasporto, non per temi generali, per migliorare la chiarezza e evitare sovrapposizioni, e ridurre la complessità e l'onere amministrativo nei processi di candidatura.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo ha completato l'acquisizione di Lug Aircargo Handling, ceduta dal Gruppo Dettmer, dopo il via libera antitrust. Lug passa sotto il controllo totale e mantiene identità, marchio e contratti con i clienti, comprese altre compagnie aeree.

Ferrovia

  • Gara turca per la ferrovia del Middle Corridor

    Gara turca per la ferrovia del Middle Corridor

    Il ministero turco dei Trasporti ha aperto la gara internazionale in tre lotti per riqualificare ed elettrificare la linea Divriği-Kars-confine georgiano con l'obiettivo di portare la capacità da 750mila a 20 milioni di tonnellate annue sulla tratta più vincolata del Middle Corridor.

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Un carro attrezzi cingolato per le autovetture

TECNICA

Un carro attrezzi cingolato per le autovetture
previous arrow
next arrow
Transtir avvia una logistica a Reggiolo

LOGISTICA

Transtir avvia una logistica a Reggiolo
previous arrow
next arrow
Torna il taglio delle accise sul gasolio

ENERGIE

Torna il taglio delle accise sul gasolio
previous arrow
next arrow
Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano

SERVIZI

Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano
previous arrow
next arrow