Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    Controllo straordinario sui camion in Germania sull’A2

    La Polizia autostradale tedesca di Bielefeld ha controllato circa 130 veicoli industriali sulle aree di servizio Lipperland Nord e Sud, tra Bielefeld e Herford. Contestate 87 infrazioni, di cui 35 su tempi di guida e riposo. La Dogana ha avviato ulteriori verifiche su lavoro irregolare e salario minimo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Pesanti attacchi a navi cargo nel Mar Nero

    Droni hanno colpito due navi cargo nel Mar Nero, il giorno dopo l'affondamento della Royad Mammadov, diretta a Ravenna, al largo della Romania. Una nave è affondata e il suo equipaggio risulta disperso, mentre i 18 marinai dell'altra sono stati salvati dopo un incendio a bordo.

    Si scalda la vertenza sulle accise Euro 3 per camion

    Che dal primo ottobre 2020 i veicoli industriali con motore Euro 3 (misura che a gennaio 2021 sarà estesa agli Euro IV) non potranno beneficiare dello sconto sulle accise del gasolio si sapeva da tempo, almeno dalla pubblicazione dell’ultima Legge Finanziaria, ma in Italia la speranza di un rinvio, magari reiterato, non muore mai e alcune associazioni dell’autotrasporto lo hanno chiesto, approfittando anche dell’emergenza Covid-19. Al 30 settembre, però, tale rinvio non è stato annunciato, anche se comunque restano tre mesi (sino alla prossima richiesta dello sconto sull’ultimo trimestre dell’anno) per ottenerlo e quindi negli ultimi giorni si sono alzati i toni sulla questione. Questione che non comprende solo le accise per gli Euro 3 ma anche l’ipotesi lanciata dal ministero dell’Ambiente di equiparare l’accisa del gasolio a quella della benzina.

    Le due questioni, seppure separate, sembrano unite, almeno nella strategia delle associazioni degli autotrasportatori. La battaglia più concreta è quella sull’eliminazione dello sconto per gli Euro 3, che è già provvedimento di Legge, mentre l’aumento delle accise non solo è una proposta che potrebbe essere gradualmente diluita negli anni, ma esplicitamente esclude i veicoli industriali sopra le 7,5 tonnellate, perché contestualmente prevede un aumento dei fondi per il parziale rimborso (come spiega questo articolo di TrasportoEuropa). Eppure proprio su questo secondo tema si concentra l'opposizione di Conftrasporto, il cui vice-presidente, Paolo Uggè, il 25 settembre sul web ha ammonito: “Si vuol provare a scontrarsi con l’autotrasporto? Si accomodi ministro Costa e troverà pane per i suoi denti. Mi permetto di ricordare che il fermo dell’autotrasporto fu una delle concause che nel 2008 portò alla fine della legislatura. Il presidente del Consiglio farebbe bene a non dimenticarlo”.

    Più diretta all’eliminazione dello sconto è la nota di Trasportounito del 30 settembre, dove il segretario generale Maurizio Longo scrive che in Italia si profila uno scenario “di oltre 200mila veicoli industriali, attualmente circolanti, costretti a pagare le conseguenze di norme distorsive, e a cercare qualsiasi tipo di compensazione. Una missione quasi impossibile per i più che rischiano di chiudere o di ridimensionarsi drasticamente per ottemperare alle norme di una distorta competizione sul mercato e di un ulteriore abbassamento degli standard di sicurezza stradale”.

    In tutti i casi, che ci sia o meno un rinvio dell’eliminazione dello sconto sulle accise, questo è l’ennesimo nodo dell’autotrasporto italiano che arriva al pettine. Un nodo che ha origine antiche, in uno schema che per decenni ha visto le associazioni degli autotrasportatori accettare le continue riduzioni tariffarie imposte dalla committenza in cambio di contributi pubblici. In pratica, lo Stato paga una parte della retribuzione dell'autotrasporto nel nome della competitività delle imprese produttive e commerciali e della pace sociale con gli autotrasportatori. Un meccanismo che però si è logorato a causa della convergenza di diversi elementi, di ordine interno ed esterno, ma che viene comunque riproposto.

    Anche gli strumenti di pressione sono rimasti inalterati e tra questi spicca la minaccia del fermo dell’autotrasporto. Ma chi si fermerebbe? Le piccole imprese che a stento arrivano a pareggiare i conti e che si fanno la guerra sul ribasso delle tariffe? Quelle strutturate che ormai hanno flotte Euro V ed Euro VI? Anche la tradizionale arma di bloccare con pochi camion i depositi di carburante o i principali nodi stradali è spuntata, a causa delle Leggi (approvate dal passato Governo di centro-destra) che prevedono condanne penali per chi blocca la circolazione. Quanti camionisti affronterebbero un processo in nome delle accise sul gasolio? Infine, l’industria e il commercio (rappresentati nelle stesse confederazioni dove siedono le principali associazioni dell’autotrasporto) potrebbero accettare ritardi nelle consegne delle materie prime e dei prodotti finiti in questa fase d’incertezza economica?

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Ferrovia

  • Duisport potenzia i collegamenti ferroviari da Trieste

    Duisport potenzia i collegamenti ferroviari da Trieste

    Duisport porta a quattro le circolazioni settimanali sia sul servizio intermodale Cervignano-Duisburg sia sulla navetta tra il terminal Plt Hhla Italy e l'Interporto di Cervignano. Il servizio, gestito da +.intermodal si basa su un modello neutrale e prevede l'estensione a Wels, in Austria, dal prossimo anno.

Persone

  • L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    Il 26 settembre 2026 è morto nella sua casa di Colognola ai Colli l’autotrasportare veneto Francesco Corsi. Cominciò nel 1960 con un Leoncino e l’omonima azienda Corsi, specializzata nel trasporto logistica a temperatura controllata e insediata nell'interporto Quadrante Europa di Verona.
Van Hool scarica gli sfusi senza ribaltare

TECNICA

Van Hool scarica gli sfusi senza ribaltare
previous arrow
next arrow
Il prossimo orizzonte della logistica secondo Dhl

LOGISTICA

Il prossimo orizzonte della logistica secondo Dhl
previous arrow
next arrow
Scoperta a Venezia una frode sui carburanti

ENERGIE

Scoperta a Venezia una frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow