TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Porto di Bari è parte civile su Norman Atlantic

E-mail Stampa PDF

L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale è stata ammessa come parte civile nel processo sul naufragio del traghetto per i danni subiti dalla lunga permanenza del relitto nel porto di Bari.


Norman Atlantic relitto onde elicotteroIl 7 maggio 2019 è iniziato a Bitonto il processo per il grave incendio scoppiato a bordo del traghetto Norman Atlantic nella notte tra il 27 e il 28 dicembre 2014, mentre navigava al largo delle coste albanesi, che causò 31 morti (dei quali 19 dispersi). Gli imputati sono trenta persone fisiche e due società (la Visentini come proprietaria della nave e la greca Anek Lines che l'aveva noleggiata) per i reati di cooperazione colposa in naufragio, omicidio colposo e lesioni colpose plurime, e numerose violazioni sulla sicurezza e al Codice della Navigazione. Dopo questa udienza iniziale, si è svolta il 21 maggio quella dedicata alla costituzione di parte civile e sono giunte richiesta, oltre che dai familiari delle vittime, anche dalle società di autotrasporto che avevano i veicoli imbarcati sulla nave e alcune associazioni.
Durante la seconda udienza, il Giudice per udienze preliminari ha accolto anche la domanda di parte civile giunta dall'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale per i danni causati dalla lunga permanenza del relitto del Norman Atlantic sulla banchina 12 del porto di Bari: dal 14 febbraio 2015 al 5 giugno 2018, quando il relitto venne spostato sulla banchina 30. "Abbiamo riscontrato, dati alla mano che la permanenza del relitto presso la banchina 12 ha provocato un calo del 38% del traffico crocieristico, con un notevole riverbero negativo per l'economia del territorio", spiega il presidente dell'ASP Ugo Patroni Griffi. "Da quando abbiamo spostato la motonave, e ancora non è trascorso un anno, si evidenzia già una netta ripresa, il molo è tornato nella sua piena operatività. È giusto che il danno arrecato sia riconosciuto al porto e alla città". L'udienza preliminare proseguirà il 29 ottobre 2019.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 
Letture:: 958

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Trasportonline banner ottobre 2017

Ricerca


Imprese

Camion ibrido alla conquista delle città


Fuso Canter Hybrid mareLa giapponese Fuso, del Gruppo Daimler, ha in listino il Canter Eco Hybrid, un autocarro con massa complessiva da 3,5 a 8,55 tonnellate che utilizza la trasmissione ibrida diesel-elettrica,...

j4age component required, but not installed