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La Spezia aderisce al trattamento BMSB per Oceania

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Il terminal container gestito da Contship Italia è il primo in Europa ad aderire allo schema fornitori di trattamento offshore obbligatorio dal 1° settembre 2018 per le spedizioni in Australia e Nuova Zelanda.


LaSpezia porto terminal container alto fronteDal primo settembre 2018 al 30 aprile 2019 le merci spedite verso l'Australia e la Nuova Zelanda devono ricevere il trattamento termico BMSB, che evita il trasporto del parassita Marmorated Brown Stink Bug, considerato una minaccia per l'agricoltura australiana e neozelandese. Il 27 agosto, il Container Terminal di La Spezia di Contship è stato inserito nella whitelist dell'Australian Dept. of Agriculture and Water Resources, come primo porto autorizzato e certificato in Europa a svolgere trattamenti HT su container in arrivo dall'Italia, Germania, Francia, USA, Russia, Grecia, Ungheria, Romania e Georgia. Questo trattamento è essere svolto sui container che raggiungono il terminal dalla ferrovia e dalla strada.
Le richieste per i trattamenti HT arrivano direttamente dalla Dogana della Spezia e la procedura segue quella di trattamento termico rilasciata dall'Australian Dept. of Agriculture and Water Resources, fornendo una certificazione. Ogni certificato contiene un codice AEI univoco (AQIS Entity Identifier), che distingue l'operatore autorizzato. Lo stesso trattamento è disponibile anche al terminal di Melzo (Rail Hub Milano) che collega i principali mercati del Nord Italia, Europa centrale e meridionale con i porti di accesso del Tirreno settentrionale (La Spezia e Genova), Mare Adriatico settentrionale (Ravenna) e dal 2019, con Gioia Tauro dove è in costruzione un nuovo terminal.
A Melzo, il servizio è fornito da società specializzate certificate dal Ministero australiano che, insieme con la compagnia ferroviaria Hannibal, possono offrire agli esportatori la possibilità di effettuare il trattamento prima di caricare il container su rotaia o camion per il trasporto fino al porto di carico. Nel 2017, LSCT ha gestito quasi 25.500 teu per Australia e Nuova Zelanda, di cui l'88% per l'Australia.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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